FNOVI all’incontro con l’Agenzia Entrate per l’evoluzione dello studio VK22U

08/05/2015
.

Il WK22U sarà il nuovo Studio di Settore nel quale i medici veterinari saranno inseriti per i prossimi tre anni. Ogni evoluzione è preceduta da una consultazione per valutare l’ efficienza dello studio precedente e giungere ad  vere uno strumento in cui meglio riconoscersi come professionisti.
Attraverso un confronto on line promosso dalla FNOVI, sono state ricevute una serie di considerazioni che sono state sintetizzate e riportate, a cura del Drl Giuliano Lazzarini, incaricato dalla FNOVI in questo ambito operativo, agli interlocutori finanziari: l’Agenzia delle Entrate e la SOSE.

Con riferimento allo studio di settore per i medici veterinari, sono state esposte le perplessità emerse per ogni cluster e sono state approfondite la valutazione di ogni cluster fino a giungere ad una nuova stesura del WK22U grazie alla sinergia dei soggetti coinvolti nel confronto.
Da questa azione è stata pertanto considerato come impropria la presenza delle voci TAC e RMI nei clusters 2 e 3 delle strutture ambulatoriali; è stato considerata l’importanza degli spostamenti per gli appartenenti ai clusters 4 e 8 (veterinari che svolgono attività a domicilio); è stato considerato come l’ammontare delle ore lavorative del cluster 7 (cliniche ) sia legato anche all’attività di approfondimento di casi clinici, di formazione all’interno della clinica, di management e programmazione della struttura; è stata considerata la scarsa importanza del numero di vaccini eseguiti per il cluster 8 (animali da reddito).
Particolare risalto è stato dato alla territorialità ed alla presenza di veterinari  sul territorio, così come all’importanza di tenere fuori delle variabili di regressione il valore dei beni strumentali che spesso non sono razionalmente ammortizzabili, ma rappresentano uno strumento che deve accompagnare il professionista nel suo percorso diagnostico anche a vantaggio del benessere dell’animale.
Infine è stato ripreso il capitolo degli ippiatri che avevano espresso la loro difficoltà a riconoscersi nel cluster 8 (animali da reddito).
Si tratta di un’anomalia del cluster stesso che non distingue i colleghi che si occupano di cavalli da carne, ben valutati nel cluster, da quelli che si occupano di cavalli da equitazione che, come sottolineato nel corso dell’incontro, devono essere distinti in equidi sportivi per attività agonistica ed equidi sportivi per attività ludico ricreativa.
Nella stessa sede è stato affrontato il problema degli indici di coerenza e degli indicatori di normalità economica che saranno definiti dopo il prossimo incontro il 20 maggio. In quella data si avrà la stesura definitiva dello studio WK22U ma , nel frattempo, gli uffici della Federazione sono disponibile a ricevere eventuali richieste o considerazioni da inoltrare all’Agenzia dell’Entrate.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di