LAORE sospende la pubblicazione delle “Schede tecniche di apicoltura”

27/05/2015
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Il corretto utilizzo del farmaco veterinario, unitamente all’assistenza veterinaria in apicoltura sono prerogative che possono consentire al settore di risalire la china.
L’uso illegale o scorretto del farmaco, ha provocato nell’ambiente alveare conseguenze, quali la resistenza della varroa ad alcuni dei  principi attivi registrati, diminuendo di fatto la gamma dei prodotti utilizzabili, l’accumulo nella cera di residui nocivi che riducono la vitalità delle api, la contaminazione di alimenti e mangimi, a discredito e discapito del settore.

La realizzazione di manuali in tema di apicoltura, senza l’apporto di adeguate competenze in materia di farmaci, diagnosi e cura delle patologie delle api, può generare una formazione ed informazione distorta in un’utenza che ha bisogno invece di grande chiarezza per rafforzarsi nella legalità e per responsabilizzarsi secondo i dettami della normativa europea sulla sicurezza alimentare.
La materia non può quindi  essere lasciata nelle mani dei tecnici che troppe volte hanno dimostrato incompetenza e che di certo non possono trattare di materie veterinarie, né tanto meno praticarle.
Come segnalato da FNOVI, le Schede tecniche di apicoltura, a cura di Marco Piu, promosse dalla Agenzia Laore, dalla Regione Sardegna, finanziate dalla UE e dal MIPAAF, non assolvono il mandato insito nel REG.CE 1234/2007, (azioni volte a migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura) per l’errata comunicazione sul farmaco veterinario e sul suo corretto utilizzo.
Laore pertanto ne sospende temporaneamente la pubblicazione per provvedere ad una sua verifica e revisione.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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