Nuovo regolamento sulla salute animale
Nuovo regolamento sulla salute animale

Nel corso della riunione del Consiglio UE svolta a Lussemburgo lo scorso 16 giugno la presidenza di turno (Lettonia) ha informato i Ministri dei Paesi membri sullo stato di avanzamento della proposta di regolamento sulla salute animale. Gli Stati membri hanno preso atto di un accordo provvisorio raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio sul regolamento nel trilogo del primo giugno. Il regolamento dovrebbe essere formalmente adottato entro la fine del 2015, dopo il completamento delle procedure finali, tra cui la revisione del testo da giuristi-linguisti e sarà apllicabile cinque anni dopo l'entrata in vigore.
La legge sulla salute degli animali mira a garantire standard elevati di salute animale e pubblica nell'UE, tramite un unico quadro giuridico globale con principi armonizzati per tutto il settore, attualmente regolato da una serie di regolamenti e direttive collegate e interconnesse. Nella stessa riunione è stato raggiunto un accordo sulla proposta di revisione della normativa che regolamenta l'agricoltura biologica.
Nel corso della riunione svolta a Lussemburgo lo scorso 16 giugno la presidenza di turno (Lettonia) ha informato i Ministri dei Paesi membri sullo stato di avanzamento della proposta di regolamento sulla salute animale. Gli Stati membri hanno preso atto di un accordo provvisorio raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio sul regolamento nel trilogo del primo giugno.
Il regolamento dovrebbe essere formalmente adottato entro la fine del 2015, dopo il completamento delle procedure finali, tra cui la revisione del testo da giuristi-linguisti e sarà apllicabile cinque anni dopo l'entrata in vigore.
La legge sulla salute degli animali mira a garantire standard elevati di salute animale e pubblica nell'UE, tramite un unico quadro giuridico globale con principi armonizzati per tutto il settore, attualmente regolato da una serie di regolamenti e direttive collegate e interconnesse. - Indicazione del paese di origine di taluni prodotti alimentari Il Consiglio ha esaminato le relazioni della Commissione per quanto riguarda l'indicazione obbligatoria del paese di origine del latte e dei prodotti lattiero-caseari e alcuni tipi di carne, alimenti non trasformati e singolo ingrediente.
La maggior parte degli Stati membri ha accolto favorevolmente la pubblicazione di queste relazioni della Commissione, sottolineando la necessità di un approfondimento . Alcuni Stati membri hanno sostenuto il principio di questa indicazione, in particolare per latte e prodotti lattiero-caseari, mentre altri ritengono che il vantaggio di fornire queste informazioni supplementari al consumatore debba essere bilanciato con il costo delle misure per i settori agroalimentari interessati
Nella stessa riunione è stato raggiunto un accordo sulla proposta di revisione della normativa che regolamenta l'agricoltura biologica
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