Telemedicina veterinaria: servono linee di indirizzo
Telemedicina veterinaria: servono linee di indirizzo

La FNOVI ha inviato oggi al Dr. Silvio Borrello, Direttore Generale della Direzione della sanità animale e dei farmaci veterinari del Ministero della Salute, una nota in merito alla diffusione di applicazioni web che pubblicizzano una sorta di telemedicina veterinaria.
La Federazione, elencando le criticità e evidenziando l'uso inappropriato di termini che possono creare false aspettative nell'utenza, ha avanzato la proposta di un tavolo tecnico che elabori linee di indirizzo in analogia con quanto già stabilito per la medicina umana.
La tutela della salute pubblica, dei pazienti e dei clienti non deve essere pregiudicata dalla commercializzazione e dall'utilizzo di strumenti inadeguati a fornire reali prestazioni medico veterinarie.
FNOVI non ha preconcetti sull'utilizzo di strumenti innovativi, tanto da aver realizzato il primo sistema di geolocalizzazione delle strutture veterinarie italiane.
Tuttavia non può condividere iniziative che, pur riscuotendo il prevedibile successo mediatico, sono semplicemente un consulto telefonico che neppure l'ausilio di immagini e di manualità del proprietario possono elevare al ruolo di telemedicina ne tanto meno sostituire la visita clinica e la prescrizione tracciabile delle terapie.