La Sardegna recepisce l'Accordo Stato Regioni su criteri e le modalità per la certificazione e l’esercizio della medicina non convenzionale
La Sardegna recepisce l'Accordo Stato Regioni su criteri e le modalità per la certificazione e l’esercizio della medicina non convenzionale

Su proposta dell’assessore della Sanità Luigi Arru, la giunta regionale della Sardegna ha approvato lo scorso 7 luglio la delibera che definisce i criteri e le modalità per la certificazione e l’esercizio della medicina non convenzionale. "Con questa delibera – ha detto l’assessore Arru – recepiamo l’accordo della Conferenza permanente tra Stato, Regioni e Province in materia e le regole attuative disciplinate del Ministero della Salute. Grazie a questo accordo, viene tutelata la libertà di scelta del cittadino e dello stesso medico di usufruire e praticare tali cure, nell’ambito di un rapporto informato e consensuale, e nel rispetto delle regole deontologiche della professione".
L'Accordo Stato Regioni non prevedeva i medici veterinari ed era stato modificato a seguito della nota inviata da Fnovi a gennaio del 2013.
Accesso alle cure non convenzionali. I cittadini - pazienti potranno accedere alle cure da parte di professionisti, in possesso di idonea formazione nelle discipline dell’agopuntura, fitoterapia, omeopatia e omotossicologia, considerate sistemi di diagnosi, cura e prevenzione che affiancano e arricchiscono la medicina ufficiale “e hanno come scopo – ha aggiunto Arru - la promozione e la tutela della salute, la cura e la riabilitazione”. Elenco dei professionisti.
Sempre a tutela dei cittadini – ha precisato l’esponente dell’Esecutivo – saranno istituiti presso gli ordini professionali gli elenchi distinti per disciplina di coloro che sono abilitati a tali cure. Il percorso formativo. Deve avere la durata di almeno 400 ore di formazione teorica alle quali si aggiungono 100 ore di pratica clinica, delle quali il 50% di tirocinio pratico supervisionato da un medico esperto nella disciplina.
La formazione sarà a totale carico del professionista. Accreditamento per la formazione. Possono essere accreditate associazioni e società scientifiche, enti pubblici e privati di formazione che si avvalgano di professionisti qualificati nelle discipline di fitoterapia, omeopatia e agopuntura.
"L'accreditamento - ha concluso l’assessore - è rilasciato dalla Regione in cui l’ente ha sede legale e ha valore nazionale".