Ipotesi ACN siglato a luglio 2015: la FNOVI sostiene la protesta dei medici veterinari specialisti ambulatoriali pugliesi .

04/11/2015
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"Non riconoscere il ruolo del medico veterinario sarebbe un grave errore": questo l'appello che la FNOVI ha fatto proprio nel rivolgersi alla Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati (SISAC) nonché alla Conferenza Stato - Regioni alla vigilia della sottoscrizione dell'atto di intesa che sancirà l'entrata in vigore del nuovo ACN per la specialistica ambulatoriale, la medicina veterinaria e le altre professioni sanitarie (biologi, chimici e psicologi) siglato lo scorso 10 luglio 2015.

La Federazione ha così inteso richiamare l'attenzione sulle problematiche derivate dalla sottoscrizione dell'Accordo di cui all'oggetto e che direttamente incidono sul profilo professionale del medico veterinario. 
Lo scorso 30 luglio 2015 è stato sottoscritto un Accordo Collettivo Nazionale che, modificando il quadro giuridico esistente, è intervenuto introducendo disuguaglianze, discriminazioni e disparità di trattamento per quanto riguarda l'inquadramento dei medici veterinari con la loro esclusione da alcuni istituti contrattuali economici. 
Pur non volendo entrare nel merito relativo alle ripercussioni che un siffatto Accordo, se applicato, produrrebbe sulle attività svolte dalla Sanità Pubblica Veterinaria dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL, Fnovi nell'imminenza del previsto atto di intesa, ha chiesto un approfondimento e manifestato la disponibilità ad un incontro.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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