Audizione dinanzi all’ARS del Direttore Generale dell'ASP di Palermo: arrivano i chiarimenti richiesti da FNOVI
Audizione dinanzi all’ARS del Direttore Generale dell'ASP di Palermo: arrivano i chiarimenti richiesti da FNOVI

“Non è mai stata proferita dal sottoscritto alcuna affermazione lesiva dell’immagine e/o professionalità della categoria dei Veterinari, men che mai di tutti i Dirigenti Veterinari dipendenti di questa Azienda”: questo è quanto si legge in una nota con la quale la dirigenza dell’ASP di Palermo ha riscontrato la richiesta di chiarimenti che la FNOVI aveva rivolto al Direttore Generale dell'ASP di Palermo all’indomani della sua audizione dinanzi all’ARS.
Nel corso dell’audizione, dopo aver illustrato i provvedimenti adottati nei confronti dei professionisti coinvolti nelle indagini, il Direttore Generale dell'ASP di Palermo al fine di giustificare l’affidamento dell’incarico di Direttore f.f. della UOC si era giustificato sostenendo di non aver potuto nominare alcuno dei 16 professionisti coinvolti nell'indagine, e che “altri soggetti presentavano purtroppo situazioni - che non è possibile rappresentare nella sede odierna – che non rispondevano a criteri di specchiata moralità”.
Gli estensori della nota pervenuta evidenziano che le attività del Dipartimento, seppur con i necessari adeguamenti derivanti dalle indagini poste in essere dal Procuratore Aggiunto di Palermo, hanno avuto come obiettivo la continuità e l’efficacia delle attività istituzionali.
Le performance registratesi in questo ultimo periodo sono state possibili “grazie alle grandi qualità professionali, allo spirito di servizio ed all’abnegazione del personale del Dipartimento di Prevenzione Veterinario al cui interno … sono stati rafforzati, per ogni area di interesse, sistemi di monitoraggio e verifica delle attività al fine di rendere nulla ogni possibile deviazione dalle normali procedure al fine del raggiungimento dell’efficienza ed efficacia dell’azione sanitaria”.
La nota si conclude rimarcando che i descritti risultati si sono raggiunti solo grazie alla professionalità e moralità dei Dirigenti Veterinari dell’ASL regolarmente in servizio.