Lo studio WK22U all’esame della Commissione Esperti Studi di Settore
Lo studio WK22U all’esame della Commissione Esperti Studi di Settore

La riunione dello scorso 2 dicembre, alla quale ha partecipato in rappresentanza della FNOVI il dr. Giuliano Lazzarini, aveva all’odg la valutazione delle osservazioni inviate dai Medici Veterinari, in vista dell'evoluzione dello Studio sui Servizi veterinari.
Le osservazioni formulate dai Medici Veterinari e prese in considerazione dalle Entrate sono state così riassunte:
1. “nel cluster 2 il 71% dei soggetti risulta ricavare il 9% dei compensi dalla diagnostica per immagini. Per il cluster 3 il 39% dei soggetti ricava il 16% dei compensi dalla diagnostica per immagini”. Il riferimento al possesso di uno “strumentario sofisticato” e particolarmente costoso, quale quello costituito da macchinari per “RMI e TAC”, suscita “grossa perplessità” nella categoria;
2. il titolo del cluster 5, “riferito ai laboratori d’analisi”, non fornisce una chiara informazione del fatto che nel gruppo omogeneo sono ricomprese sia attività di laboratorio svolte all’interno di strutture ambulatoriali che attività laboratoriali esercitate in strutture a sé stanti che non dispongono di ambulatorio veterinario;
3. i “medici veterinari ippiatri”, ad eccezione di quanti “si dedicano all’allevamento dei cavalli destinati al consumo alimentare”, non si riconoscono nella descrizione di questo cluster nel quale si fa riferimento agli “animali da reddito”. Tra i cavalli da equitazione infatti rientrano “due classi di equidi: 1) Equidi sportivi per attività agonistica, 2) Equidi sportivi per attività ludico ricreativa”.
4. “Nei clusters 2 e 3, inoltre, non è chiaro dove inserire la voce “vaccini””. Inoltre “per il cluster 8 il numero di vaccini, 723, non è indicativo, perché per questi settori si possono contare anche 50.000 vaccinazioni che vengono eseguite a forfait”.
È stata riconosciuta "la sostanziale idoneità dello studio di settore a rappresentare le effettive modalità operative e l’ambiente economico nel quale operano i professionisti del settore" e, anche a seguito dell’approfondimento operatosi, è stato annunciato che si interverrà nella descrizione del rigo D03 (“Esami diagnostici per immagine (RX, ecografia, endoscopia, TAC, risonanza magnetica)”) del modello WK22U; anche la descrizione dei cluster n. 2, 3, 5 e 7 è stata ridefinita di conseguenza.
In relazione al punto 2 la descrizione sintetica del cluster n. 5 “Laboratori veterinari di analisi” è stata modificata in: “Strutture veterinarie che dispongono di un laboratorio di analisi”, in modo tale che i soggetti individuati dal gruppo omogeneo, che svolgono prevalentemente visite ambulatoriali e “ottengono il 17% dei propri compensi da esami diagnostici”, abbiamo una più immediata percezione dei soggetti cui si riferisce il cluster stesso. In merito al punto 3, sono stati modificati sia la descrizione dei soggetti rientranti nel cluster n. 8 sia il relativo titolo che è diventato “Veterinari che si occupano di zootecnia (allevamenti e grandi animali in genere) e/o di cavalli da equitazione”.
Per quanto riguarda il punto 4 la variabile relativa al numero dei vaccini somministrati nel corso dell’anno era già presente nel modello attualmente in vigore VK22U, nel quadro D –“Elementi specifici dell’attività”, rigo D28, “Numero di vaccini somministrati”. Tale informazione continuerà ad essere richiesta anche nel nuovo modello WK22U in quanto si ritiene che la stessa possa risultare utile ai fini di una conoscenza più dettagliata delle modalità di svolgimento della professione.