Consulenza aziendale: nel Lazio nuovo grande successo della FNOVI
Consulenza aziendale: nel Lazio nuovo grande successo della FNOVI

Prosegue il cammino della FNOVI che rivendica alla professione veterinaria i servizi di consulenza aziendale che attengono la salute ed il benessere animale e più in generale le competenze del medico veterinario.
All'udienza dinanzi al TAR Lazio del 18 dicembre u.s. la Regione Lazio ha sostenuto la cessazione della materia del contendere avendo modificato l’avviso pubblico come richiesto dalla FNOVI.
Prosegue il cammino della FNOVI che rivendica alla professione veterinaria i servizi di consulenza aziendale che attengono la salute ed il benessere animale e più in generale le competenze del medico veterinario.
Con un ricorso inoltrato congiuntamente agli Agrotecnici al TAR del Lazio, la FNOVI ha contestato l’avviso pubblico della Regione Lazio per il riconoscimento dell’idoneità all’erogazione del servizio di consulenza aziendale per le imprese agricole beneficiarie degli aiuti diretti dell’Unione Europea.
Nell’udienza del 18 dicembre la Regione Lazio ha sostenuto la cessazione della materia del contendere avendo modificato l’avviso pubblico come richiesto dalla FNOVI.
Ancora una volta la FNOVI ha imposto in Tribunale le ragioni della professione, continuando il percorso inteso a riportare ai medici veterinari ciò che è della professione, ma è stato fino ad oggi erogato in forma esclusiva da soggetti non aventi titolo.
Superate quindi le nostre contestazione relative a pregiudiziali previste dall’avviso pubblico che impedivano ai medici veterinari l’erogazione di servizi di consulenza aziendale (Misura 114); revocato l’obbligo generalizzato di registrazione al Registro delle imprese presso la camera di commercio o al REA (repertorio delle notizie economiche o amministrative) o ad altro pubblico registro e la richiesta esperienza lavorativa triennale nella consulenza aziendale.
Il Presidente della FNOVI Gaetano Penocchio ha così commentato: “Abbiamo scritto un nuovo capitolo nella rivendicazione delle nostre competenze ed aperto nuove opportunità di mercato. La Regione Lazio ha previsto per la sola misura 114 la disponibilità di 18,5 milioni di euro cui sono da aggiungere 4,5 milioni di euro che arriveranno dai privati, risorse fino a ieri inaccessibili ai professionisti. Ora questa vicenda continua con prospettive diverse: abbiamo dimostrato a tutti che la FNOVI aveva ragione e le Regioni dovranno adeguarsi. ”.