In FNOVI un tavolo di confronto sui veterinari convenzionati

22/12/2008
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Da tempo si discute nel merito delle attività affidate alla medicina specialistica ambulatoriale; allo scopo di confrontare le posizioni la FNOVI ha convocato un tavolo tecnico che si è riunito per la prima volta lo scorso 18 dicembre.

In Italia, le attività di Sanità Pubblica veterinaria vengono assicurate da circa 6.000 veterinari dirigenti, dipendenti da AASSLL, IIZZSS, Ministero, e da circa 1.200 veterinari liberi professionisti convenzionati con gli enti pubblici, in larga parte, attraverso le forme più svariate di contratti di tipo privatistico (contratti atipici), i quali concorrono unitamente ai veterinari dirigenti ad assicurare le attività di SPV.

L’ACN del 23 marzo 2005 per la disciplina del rapporto di lavoro dei medici specialisti ambulatoriali interni e le altre professionalità (biologi, chimici, psicologi), ha ricompreso i medici veterinari. E’ quindi disponibile uno strumento contrattuale ad oggi applicato in modo disomogeneo, cui ricondurre tutti i contratti convenzionali atipici.

Da tempo si discute nel merito delle attività affidate alla medicina specialistica ambulatoriale; allo scopo di confrontare le posizioni la FNOVI ha convocato un tavolo tecnico che si è riunito per la prima volta lo scorso 18 dicembre.

Alla prima sessione di lavoro hanno partecipato Ministero, Regioni, Sindacati firmatari del ACN e il Sindacato di medicina pubblica; presenti in FNOVI Romano Marabelli, Andrea Leto, Ugo Della Marta, Giorgio Piraino, Claudio Fantini, Tiziana Felice, Silvia Gasbarri, Stefano Chiaramello, Aldo Grasselli, Gaetano Penocchio.

I lavori riprenderanno dopo le festività natalizie.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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