Studio ed elaborazione di un progetto pilota per la creazione di una banca dati sulla libera circolazione dei professionisti nell'ambito della Comunità europea

30/07/2006
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Quello descritto è uno dei tavoli tecnici al momento istituiti presso la Direzione Generale delle Risorse Umane e delle Professioni Sanitarie del Ministro della Salute.

Quello descritto è uno dei tavoli tecnici al momento istituiti presso la Direzione Generale delle Risorse Umane e delle Professioni Sanitarie del Ministro della Salute.
La Direttiva europea 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, fissa le regole con cui uno Stato riconosce, per l'accesso alla professione ed il suo esercizio, le qualifiche professionali acquisite in uno o più Stati membri che permettono al titolare di tali qualifiche di esercitare la professione stessa.
In particolare l'art. 56, comma 1, della predetta Direttiva dispone che le Autorità competenti dello Stato membro ospitante e di quello di origine del professionista devono collaborare, ed assistersi reciprocamente, per scambiarsi informazioni concernenti l'esistenza di azioni disciplinari o sanzioni penali adottate o qualsiasi altra circostanza grave che potrebbe avere conseguenze sull'esercizio delle attività previste dalla direttiva in argomento, e tutto nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali di cui alle Direttive 95/46/CE e 2002/58/CE.
Al riguardo il Ministero della Salute sta effettuando una ricognizione delle informazioni attualmente in suo possesso e concernenti i procedimenti disciplinari irrogati a carico dei singoli professionisti, e sta studiando strumenti e modalità idonee ad assicurare il ritorno di tali informazioni alla Federazioni nazionali, al fine di integrare una banca dati per soddisfare il debito informativo nei confronti degli altri Paesi comunitari.
La FNOVI ha designato il proprio rappresentante a presiedere il "tavolo tecnico" per lo studio e la definizione di una proposta di modello di banca dati, anche sull'analisi e valutazione dei documenti prodotti dalla Conferenza sulla Mobilità del Personale tenutasi ad Edimburgo in attuazione della predetta direttiva comunitaria.
Riservando di tornare in argomento all'esito delle future consultazioni, in allegato si rende visibile il testo di una recente missiva formulata in argomento dalla Federazione (all. 1)".



IL PRESIDENTE
Dr. Gaetano Penocchio

file allegato

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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