La FVE propone all’Europa il questionario della FNOVI sull’importazione dei cuccioli
La FVE propone all’Europa il questionario della FNOVI sull’importazione dei cuccioli

A settembre del 2007 la Federazione aveva pubblicato sul proprio sito il questionario sul traffico dei cuccioli dai paesi dell’est, invitando tutti i colleghi a compilarlo con l’obiettivo di avere dati provenienti dalla realtà quotidiana, sia delle strutture private che di quelle pubbliche.
Ai colleghi si chiedeva di dare il proprio personale contributo come professionisti con la certezza che questa collaborazione, mai sperimentata in passato, fosse non solo preziosa ma anche insostituibile, consentendo alla Federazione di fornire dati precisi e quindi di parlare con voce autorevole a nome dei medici veterinari italiani.
A settembre del 2007 la Federazione aveva pubblicato sul proprio sito il questionario sul traffico dei cuccioli dai paesi dell’est, invitando tutti i colleghi a compilarlo con l’obiettivo di avere dati provenienti dalla realtà quotidiana, sia delle strutture private che di quelle pubbliche.
Ai colleghi si chiedeva di dare il proprio personale contributo come professionisti con la certezza che questa collaborazione, mai sperimentata in passato, fosse non solo preziosa ma anche insostituibile, consentendo alla Federazione di fornire dati precisi e quindi di parlare con voce autorevole a nome dei medici veterinari italiani.
Dall’elaborazione dei dati pervenuti unitamente ai dati dichiarati dagli Uffici UVAC è stato redatto il documento che, pubblicato sul sito e ripreso dalla stampa nazionale, è stato presentato alla General Assembly della FVE di giugno 2008 per sensibilizzare gli stati membri a trovare una strategia comune per risolvere le problematiche sanitarie e di benessere animale degli animali importati.
Il rapporto è stato successivamente utilizzato per i lavori che hanno portato, fra l’altro, alla conferenza stampa convocata dal Ministro Frattini dinanzi ai rappresentanti dei paesi dell’Est Europa - inaugurata con i ringraziamenti alla FNOVI per la sua attività contro l’ importazioni illegali di cuccioli - nella quale è stata dichiarata la volontà di istituire il reato di traffico di animali.
Una delle finalità del questionario è stata quindi raggiunta e anche brillantemente: si voleva affermare con correttezza e rigore quanto sappiamo e vediamo e presentare i risultati del nostro lavoro quotidiano in modo fruibile a tutti gli interlocutori.
La professione è attivamente impegnata nel contrastare le attività illecite di importazione e vendita di cuccioli e in questo caso è stata anche ascoltata, non solo citata in caso di complicità in reati.
Ulteriore motivo di orgoglio è il fatto che in questi giorni la FVE in collaborazione con FECAVA e Eurogroup for animals ha divulgato ai propri membri un questionario che ricalca fedelmente quello predisposto dalla Federazione.
Il sondaggio sul traffico di cuccioli è stato una prima occasione per una diretta collaborazione fra la professione e la FNOVI che la rappresenta.
Il lavoro non finisce qui, anzi la soddisfazione per i risultati ottenuti ci incoraggia a proseguire con l’obiettivo di creare strumenti operativi pratici che mettano in relazione la dirigenza della categoria con la sua base.