Da TK22U a UK22U

Studi di Settore
09/07/2009
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Ieri 8 luglio si è svolta presso la sede dell’Agenzia delle Entrate a Roma il primo dei due incontri che porterà ad evoluzione lo Studio di Settore per i medici veterinari. Alla riunione hanno partecipato esponenti dell’Agenzia, della SOSE e la FNOVI. Analizzate le considerazioni che la Federazione aveva inoltrato all’Agenzia il 12 giugno scorso. Il prossimo incontro che si svolgerà il 22 luglio prossimo.

Ieri 8 luglio si è svolta presso la sede dell’Agenzia delle Entrate a Roma il primo dei due incontri che porterà ad evoluzione lo Studio di Settore per i medici veterinari. Alla riunione hanno partecipato esponenti dell’Agenzia, della SOSE e la FNOVI.
In prima battuta sono state analizzate le considerazioni che la Federazione aveva inoltrato all’Agenzia il 12 giugno scorso, in particolare è stato eliminato il cluster dei professionisti che lavoravano in un ambulatorio di medie dimensioni per ridistribuirli in base alla quadratura della struttura in quello di piccole e di grandi dimensioni. Si elimina un cluster, ma si possono avere colleghi che appartengono ad entrambi i cluster con percentuali diverse .
E’ stata chiarita la voce microscopia elettronica, così come la voce “specializzazione” per gli appartenenti ai clusters 4, 5, 6, 8 ed è stato indicato in circa due il coefficiente che deve essere considerato da moltiplicare agli appartenenti alle società di persone per un totale di circa 13000 professionisti interessati alla compilazione degli Studi.
Verrà presa in considerazione la possibilità di far entrare il costo del carburante come discriminante di regressione per i professionisti che si muovono giornalmente per la loro attività, così come si terrà monitorata la realtà delle convenzioni APA e ARA, attualmente in calo, per capire come queste possano determinare una diminuzione dei compensi per coloro che ne usufruiscono.
Il timore manifestato dalla FNOVI sul versante dell’eventuale ritorno, da parte dell’Agenzia delle Entrate, ad un approccio accertativo più che presuntivo, vedi applicazione redditometro, come la stampa aveva ventilato negli ultimi giorni, non sembrerebbe fondato ma, eventualmente, legato a situazioni paradossali del contribuente che necessiterebbero di un approfondimento particolare.
La seduta ha quindi assunto un volto particolarmente tecnico con la descrizione della evoluzione dello Studio che si chiamerà UK22U ed in cui è stata rivista la distribuzione ventilica della coerenza dei vari clusters senza più tralasciare le voci più alte e più basse, ma inserendo anch’esse per avere tutti i dati a disposizione e sono stati introdotti i nuovi Indicatori di Normalità Economica ( INE ) che tengono conto dell’incidenza delle “altre componenti negative” e del rendimento orario del professionista.
L’analisi della coerenza viene, quindi, eseguita attraverso l’attività degli INE che sono attribuiti in base alla territorialità, cinque aree, che, nell’evoluzione, tiene conto anche del reddito medio della popolazione che vive in quella provincia. Viene considerato, su richiesta FNOVI, di mantenere un massimo di 48 ore settimanali e di 50 settimane lavorative all’anno, mentre per avere la somma delle “altre componenti negative” che devono essere sottratte alla resa oraria per ottenere l’indice di coerenza, potranno considerarsi le spese di affitto, immobili, leasing ed interessi passivi .
L’azione degli INE sarà quella di evidenziare l’alterazione dei dati contabili e non contrasterà la realtà “crisi” che si evidenzia con un calo delle ore lavorate o delle prestazioni effettuate.
Per la stima dei compensi non è stata considerata una valorizzazione dei beni strumentali, che più volte era stato ribadito essere un’ulteriore necessità del professionista per eseguire in maniera diligente la prestazione senza che essi incidessero su una lievitazione dei costi per il cliente. Nell’ambito delle ore dedicate è stata fatta una distinzione fra esami diagnostici per immagini ed esami basati su prelievi di liquidi organici che rappresenta una discriminante applicabile.
E' stato ribadito come la crisi sia evidente giorno dopo giorno e, ad oggi, si sia evidenziata solo in piccola parte, ciononostante essendo la nostra professione basata per gran parte su strutture che quotidianamente hanno un costo fisso di gestione e non solo basata su un flusso di entrate ed uscite, essa sia stata percepita fin dal primo momento costringendo il professionista ad essere presente nella struttura come sempre, ma con entrate decrescenti nel tempo. Questo determina una rigidità di modello di Studio che è stato colto e ha determinato insieme a quello della categoria dei medici di avere applicati i correttivi più alti di altre categorie professionali a modello più elastico, perché basato soprattutto su entrate ed uscite.
I correttivi sono stati l’ultimo punto su cui sono stati posti dubbi a causa di esempi di colleghi che si sono visti penalizzati da Gerico 2009; su questo versante bisogna considerare che i correttivi si applicheranno solo nel caso di diminuzione di entrate rispetto all’anno precedente e che per potere perorare la causa si dovrà, in pochi giorni, avere a disposizione gli Studi di coloro che non sono congrui a fronte di un calo del dichiarato 2008 rispetto al 2007.
Il prossimo incontro che si svolgerà il 22 luglio prossimo, sarà definitivo per la stesura degli Studi in evoluzione e, prima di questa data, dovranno inviarsi, per una analisi, gli Studi che saranno pervenuti e che saranno analizzati insieme all’Agenzia delle Entrate e alla SOSE.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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