No al progetto aziendale dell’ASL di Asti
No al progetto aziendale dell’ASL di Asti

Con una nota a firma del Presidente, Gaetano Penocchio, la Federazione ha scritto al Direttore dell’area “sanità animale” della ASL di Asti pronunciandosi in merito al progetto aziendale di attivazione di una struttura ambulatoriale in grado di fornire assistenza zooiatrica gratuita, con particolare riferimento agli interventi di sterilizzazione di cani e gatti, esclusivamente agli animali da affezione di proprietà di persone oltre il 65° anno di età.
Con una nota a firma del Presidente, Gaetano Penocchio, la Federazione ha scritto al Direttore dell’area “sanità animale” della ASL di Asti pronunciandosi in merito al progetto aziendale di attivazione di una struttura ambulatoriale in grado di fornire assistenza zooiatrica gratuita, con particolare riferimento agli interventi di sterilizzazione di cani e gatti, esclusivamente agli animali da affezione di proprietà di persone oltre il 65° anno di età.
Il progetto, da gestirsi con risorse interne all’azienda, non ha raccolto l’approvazione della FNOVI che ha contestato l’iniziativa in quanto “non rientrante nei livelli essenziali di assistenza con conseguente ingiustificabile impegno economico posto a carico del SSN”.
Con l’occasione è stato rammentato che “analoghe iniziative vengono attualmente promosse da alcuni Comuni che impegnano risorse acquisite dalla fiscalità locale finalizzando le stesse alla sterilizzazione e/o all’assistenza degli animali da compagnia di proprietà di persone anziane (esenti dal ticket). Tale operazione si realizza tramite convenzioni con tutte le strutture veterinarie esistenti sul territorio ed assicura oltre al corretto impegno di spesa, l’accessibilità delle prestazioni”.
La Federazione ritiene che l’iniziativa dell’ASL AT di Asti possa configurare “una turbativa al mercato dei servizi professionali che, in quanto tale, ha tutta l’opportunità di contare su corrette dinamiche concorrenziali”.
La Federazione seguirà con attenzione gli sviluppi della vicenda.