Il veterinario cura le malattie, specie quelle di interesse chirurgico, il maniscalco corregge i difetti cornei

Mascalcia
07/09/2009
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Riservare l'intero campo delle attività sugli unghioni dei bovini all'esclusiva competenza dei medici veterinari. L'ipotesi è suggestiva e potrebbe trovare un seguito importante. La FNOVI riscontra un richiesta di parere pervenuta e fornisce un ulteriore chiarimento in merito alla definizione di atto medico veterinario

I colleghi Tarantino e Vitali intendono riservare l'intero campo delle attività sugli unghioni dei bovini all'esclusiva competenza dei medici veterinari. L'ipotesi è suggestiva e potrebbe trovare un seguito importante. Una "guerra contro i praticoni" nel campo della podologia bovina potrebbe fare guadagnare molti punti ai partecipanti e rappresentare un interessante inizio nel faticoso processo del contrasto all'abusivismo in medicina veterinaria.
La FNOVI nella lettera che segue riscontra quella dei colleghi con un ulteriore chiarimento in merito alla definizione di atto medico veterinario.

La richiesta di parere

La nota di riscontro della FNOVI

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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