Nuove minacce al medico veterinario dell’ASP Roberto Macrì

Quattro intimidazioni in cinque anni
07/09/2009
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Aperto un fascicolo contro ignoti a seguito dell’inchiesta avviata dai Carabinieri della stazione di Chiaravalle Centrale sull’azione delinquenziale perpetrata ai danni del veterinario dell’azienda sanitaria provinciale Roberto Macrì. Muri di casa imbrattati con vernice di colore rosso, frasi offensive seguite da minacce di morte: il segnale non lascia spazio ad alcun equivoco

Aperto un fascicolo contro ignoti a seguito dell’inchiesta avviata dai Carabinieri della stazione di Chiaravalle Centrale sull’azione delinquenziale perpetrata ai danni del veterinario dell’azienda sanitaria provinciale Roberto Macrì.

Muri di casa imbrattati con vernice di colore rosso, frasi offensive seguite da minacce di morte: il segnale non lascia spazio ad alcun equivoco perché si tratta di un preciso atto intimidatorio legato all'attività svolta in seno al servizio veterinario di Soverato che comprende un vasto bacino di utenza che va dall'area del Basso Jonio sino alle Preserre.

La Federazione aveva già riferito delle minacce subite dal Collega e dei precedenti atti intimidatori e, oltre a esprimere solidarietà aveva trasmesso una nota al Prefetto di Catanzaro.

Al momento le indagini in corso sono coperta da riserbo assoluto.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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