Accuse di sciacallaggio ai liberi professionisti
Accuse di sciacallaggio ai liberi professionisti

Acceso scambio di battute tra il Prof. Andrea Boari, Direttore del Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie dell’Università di Teramo e il Presidente dell’Ordine di L’Aquila, Giuseppe Aseleti. Il motivo del dibattere è derivato dai contenuti di una nota con la quale il docente riferisce di casi di “sciacallaggio di alcuni l.p. che hanno chiesto cifre esorbitanti per la cura di animali i cui proprietari abitavano nelle tendopoli”. Il commento del Presidente Gaetano Penocchio
Acceso scambio di battute tra il Prof. Andrea Boari, Direttore del Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie dell’Università di Teramo e il Presidente dell’Ordine di L’Aquila, Giuseppe Aseleti.
Il motivo del dibattere è derivato dai contenuti di una nota che il Docente ha trasmesso al Dipartimento della Protezione Civile lo scorso agosto lamentando il mancato riconoscimento alle attività erogate dal personale della Facoltà di Medicina Veterinaria.
Nella stessa il Prof Boari fa riferimento a casi di “sciacallaggio di alcuni l.p. che hanno chiesto cifre esorbitanti per la cura di animali i cui proprietari abitavano nelle tendopoli”.
Raggiunto per le vie brevi il Presidente della FNOVI Gaetano Penocchio, dopo aver preso visione della corrispondenza intercorsa - che vede la Federazione destinataria in copia conoscenza - ha dichiarato: “Sento il dovere istituzionale di commentarne quanto accaduto. La Federazione riserva un particolare riguardo alla delicata situazione post sismica dell’Abruzzo, verso la quale ritiene si debba avere una rispettosa sensibilità deontologica”.
Esaminando poi nel dettaglio i fatti esposti aggiunge: “Il Direttore del Dipartimento protesta perché la Facoltà di Teramo non ha ricevuto un riconoscimento per le meritorie attività svolte a favore della popolazione animale nei giorni dell’emergenza. Nella nota si legge che il contingente universitario si è ritirato l’8 giugno anche “per la pressione dei veterinari liberi professionisti che vedevano la nostra presenza come una competizione nei confronti del loro lavoro quotidiano”. A questo riguardo la lettera non esita a denigrare gratuitamente i liberi professionisti agli occhi del Dipartimento della Protezione Civile , accusandoli di “sciacallaggio”.
Ha infine concluso: “Si tratta di affermazioni gravissime, non dimostrate e ancor più gravi in quanto strumentalmente utilizzate per rafforzare la propria pretesa di riconoscimento. Se l’Università ha meritoriamente erogato una attività autenticamente solidaristica, non presenti ora il conto e soprattutto non lo presenti ai liberi professionisti, che non hanno più quelle certezze finanziarie che il sisma non ha fatto perdere alla Facoltà”.
Si pubblica lo scambio epistolare intercorso.
Lettera del Presidente dell'Ordine dei Veterinari di L'Aquila