Ecco le criticità dell’Anagrafe degli equidi

La FNOVI cerca un dialogo con gli organismi coinvolti
14/09/2009
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La Federazione cerca un confronto in ordine all’attuale situazione in cui versa l’Anagrafe degli equidi e indirizza una nota al MIPAAF e al Ministero della Salute evidenziando alcune delle criticità emerse in questi anni. Lo spunto è stato fornito da segnalazioni giunte in Federazione da tutto il Paese, tutte incentrate sulla “preoccupazione dei medici veterinari italiani che, nell’indisponibilità di un sistema anagrafico credibile, sono posti nella difficoltà di perseguire gli obiettivi di salute della professione”.

La Federazione cerca un confronto in ordine all’attuale situazione in cui versa l’Anagrafe degli equidi e indirizza una nota al MIPAAF e al Ministero della Salute evidenziando alcune delle criticità emerse in questi anni. Lo spunto è stato fornito da segnalazioni giunte in Federazione da tutto il Paese, tutte incentrate sulla “preoccupazione dei medici veterinari italiani che, nell’indisponibilità di un sistema anagrafico credibile, sono posti nella difficoltà di perseguire gli obiettivi di salute della professione”.
Criticate e giudicate ingiustificabile le procedure di accreditamento dei liberi professionisti. Attualmente infatti il sistema prevede un meccanismo di “selezione” tra i medici veterinari che collaborano con le APA del quale non si conoscono i parametri di riferimento e che sembrerebbe essere invece idoneo a frapporre ostacoli all’implementazione dell’anagrafe stessa.
Si pubblica il testo integrale della missiva che è stata indirizzata anche ai principali organismi interessati dalla problematica

La lettera della FNOVI al MIPAAF e al Ministero della Salute

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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