Farmacovigilanza e Professione Veterinaria

29/09/2009
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La Federazione vuole richiamare l’attenzione dei colleghi al loro ruolo nel sistema di monitoraggio del farmaco, ossia della farmacovigilanza.
La farmacovigilanza è quella scienza che consente la valutazione, la conoscenza e la prevenzione degli effetti avversi e di qualunque problema inerente i medicinali. Parte di questa scienza si sviluppa però dopo la commercializzazione del medicinale al momento del suo utilizzo su vasta scala. Per le indagini e per le scoperte di questa scienza è fondamentale e insostituibile la partecipazione dei medici veterinari

La Federazione vuole richiamare l’attenzione dei colleghi al loro ruolo nel sistema di monitoraggio del farmaco, ossia della farmacovigilanza.
La farmacovigilanza è quella scienza che consente la valutazione, la conoscenza e la prevenzione degli effetti avversi e di qualunque problema inerente i medicinali. Parte di questa scienza si sviluppa però dopo la commercializzazione del medicinale al momento del suo utilizzo su vasta scala. Per le indagini e per le scoperte di questa scienza è fondamentale e insostituibile la partecipazione dei medici veterinari “di campo” siano essi L.P che D.P., nel segnalare le SAR (Sospette Reazioni Avverse) dei medicinali usati, riferite sia a reazioni inattese nei confronti degli animali sia a reazioni dannose o inattese per chi manipola il medicinale, ossia l’uomo.
Dallo scarsissimo numero di segnalazioni effettuate sembra però che i medici veterinari italiani, diversamente dai loro colleghi europei, non abbiano colto dal 1998 ad oggi, né il significato né l’importanza del proprio ruolo, ne i vantaggi derivanti dalle segnalazioni.
Le segnalazioni delle SAR fanno del veterinario un protagonista nel sistema di revisione dei medicinali al fine di ottenerne la modifica, il ritiro o la conferma e nel migliorare l’utilizzo di uno degli strumenti più importanti a disposizione del medico veterinario: il farmaco. Senza le segnalazioni veterinarie la qualità di questo strumento rimane ferma a raffronto di patologie che invece avanzano e di utenze sempre più esigenti, rischiando di mettere il medico veterinario nelle condizioni di disporre di uno strumento inefficace, se non insicuro e dannoso, laddove invece la sua partecipazione gli consentirebbe di disporre dello strumento più sicuro ed efficace.
E’ evidente che la nostra collaborazione è insostituibile, siamo l'unica figura in campo in grado di valutare le SAR. Professionalità che se espressa con una segnalazione risulta a tutto vantaggio della sua immagine nei confronti del cliente/utente oltre a tutelarlo negli eventuali contenziosi, di conseguenze a reazioni avverse e di usi in deroga del farmaco che da una segnalazione risultano ufficialmente comunicati quali eventi o atti non imputabili ad errore professionale.
Questo della Federazione vuole essere un appello alla nostra professionalità al fine di incentivare la farmacovigilanza come libera scelta della categoria e non come obbligo di legge la cui omissione, sanzionabile, indicherebbe il fallimento del maggiore degli obiettivi della farmacovigilanza ossia quello di vedere la professione veterinaria quale protagonista della sanità animale, del benessere e della tutela della sicurezza alimentare.
Come segnalare:
Tramite la scheda armonizzata UE, che si trova sul sito del Ministero della Salute sulla destra dello schermo nel riquadro “temi” scorrere la tendina fino a “medicinali e dispositivi veterinari”, da lì andare su “farmacovigilanza” per trovare nelle modalità di segnalazione la scheda in formato word o pdf.
A chi segnalare:
Al Ministero, inviando la scheda compilata all’indirizzo e-mail: famacovigilanzavet@sanita.it
Per chi volesse spedire via fax
UFFICIO IV della Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario – Dipartimento per la Sanità Pubblica Veterinaria, la Nutrizione e la Sicurezza degli Alimenti - Ministero della Salute
Via Giorgio Ribotta n. 5 - 00144 ROMA
Tel. 0659946255 - Tel. 0659946932 - Fax 0659946949
e al responsabile della Farmacovigilanza della propria Regione il cui indirizzo si trova alla pagina del sito del Ministero della Salute, sulla destra dello schermo nel riquadro “temi” scorrere la tendina fino a “medicinali e dispositivi veterinari”, da lì andare su “farmacovigilanza” per trovare “sistema nazionale di farmacovigilanza” e da li l’elenco Regione per Regione con indirizzi mail, telefoni e fax.
Entro quanto tempo segnalare:
Le schede di segnalazione devono essere trasmesse di norma entro sei giorni lavorativi per le reazioni avverse considerate gravi ed entro quindici giorni lavorativi per tutte le altre.
Bibliografia:
Per maggiori informazioni consultare il sito del Ministero della Salute e il numero di agosto di “30 giorni”.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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