”Zoonosi emergenti: implicazioni per la sanità pubblica\"

IZS della Lombardia dell\'Emilia
30/09/2009
.

La giornata di studio “Zoonosi Emergenti: Implicazioni per la Sanità Pubblica” che si terrà a Brescia il 9 Ottobre presso l’Auditorium Capretti ed organizzata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, ha come scopo quello di approfondire una tematica particolarmente importante in medicina. Alla luce di quanto si è verificato negli ultimi anni a livello mondiale risulta particolarmente utile riuscire a creare sinergie fra gli operatori sanitari coinvolti nei settori della medicina veterinaria ed umana, al fine di identificare sistemi di prevenzione atti a minimizzare i rischi per la Salute Pubblica.

La giornata di studio “Zoonosi Emergenti: Implicazioni per la Sanità Pubblica” che si terrà a Brescia il 9 Ottobre presso l’Auditorium Capretti ed organizzata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, ha come scopo quello di approfondire una tematica particolarmente importante in medicina.
Le zoonosi rappresentano quelle infezioni di natura batterica, virale, ma anche parassitaria, trasmesse dagli animali domestici e selvatici all’uomo e che possono provocare malattie di entità diversa a seconda delle caratteristiche dell’agente patogeno implicato.
Vi sono numerosi fattori che contribuiscono a favorire la trasmissione di tali infezioni; fra questi sono da annoverare condizioni igienico-sanitarie non sempre ottimali legate ad uno stretto contatto fra uomo ed animale, consumo di cibi che non sono stati sottoposti a corretti controlli di qualità, il sempre più rapido spostamento di persone e merci fra le diverse parti del mondo e stato immunitario dei soggetti.
Alla luce di quanto si è verificato negli ultimi anni a livello mondiale (influenza aviare, West Nile, influenza suina, Chigunguya), risulta particolarmente utile riuscire a creare sinergie fra gli operatori sanitari coinvolti nei settori della medicina veterinaria ed umana, al fine di identificare sistemi di prevenzione atti a minimizzare i rischi per la Salute Pubblica.
Per informazioni vedere il sito dell’Istituto

Fonte: 
Ufficio Stampa
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di