Attivazione caselle PEC - Le sanzioni saranno stabilite dagli Ordini professionali

Il processo di informatizzazione dei professionisti
10 domande e 10 risposte sulla PEC
01/12/2009
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Alla conferenza stampa convocata per oggi a Palazzo Vidoni dal Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, era presente la FNOVI. L’occasione dell’incontro era legata all’entrata in vigore della norma che ha introdotto l’obbligo per i professionisti iscritti agli Albi di dotarsi di PEC

Alla conferenza stampa convocata per oggi a Palazzo Vidoni dal Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, era presente la FNOVI. L’occasione dell’incontro era legata all’entrata in vigore della norma che ha introdotto l’obbligo per i professionisti iscritti agli Albi di dotarsi di PEC.
A conferma dell’attenzione dei professionisti sull’argomento in oggetto, anche in vista del tavolo tecnico aperto nei giorni scorsi con gli Uffici competenti del Ministero, all’incontro con gli organi di stampa erano presenti i rappresentanti delle Federazioni Nazionali e Collegi professionali aderenti al CUP.
Come preannunciato nei giorni scorsi, al fine di supportare i professionisti, i cittadini, le imprese e le Pubbliche Amministrazioni, il Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione ha attivato il numero verde 800.254.009 messo a disposizione per risolvere dubbi e fornire chiarimenti sugli obblighi, le caratteristiche e la funzionalità della PEC. Il servizio è svolto dal contact center della PA Linea Amica. Presentato inoltre lo spot della PEC con il quale il Ministero avvierà nei prossimi giorni la campagna di comunicazione in argomento.
Diramate infine le 10 domande e 10 risposte sulla PEC più frequenti. Giudicata interessante la previsione che “Le sanzioni saranno stabilite dagli Ordini, i quali hanno l’obbligo di controllare il rispetto della normativa da parte dei loro iscritti. La vera sanzione verrà tuttavia dal mercato: se non si ha la PEC si è infatti meno competitivi”.
Il Ministro ha ribadito che l’obiettivo della PEC è semplificare i rapporti tra professionisti e la Pubblica Amministrazione riducendo tempi e costi delle comunicazioni. In particolare la PEC premette di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento. È stato affermato che “i circa 2 milioni di professionisti che utilizzano la PEC sono gli apripista di questa iniziativa di informatizzazione e di digitalizzazione rivoluzionaria che già nei prossimi mesi sarà estesa anche a tutti i cittadini”.
A partire dal 2010, che sarà l’anno della PEC, questo strumento verrà utilizzato :
- gratuitamente dai cittadini che ne faranno richiesta per dialogare con la Pubblica Amministrazione;
- dalle Pubbliche Amministrazioni che attiveranno una casella PEC per ogni registro;
- dalle nuove imprese.

La PEC per i professionisti

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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