Studio di Settore TK22U in evoluzione

22/02/2010
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Dopo la decisione dello scorso 16 settembre in cui la Commissione Esperti Studi di Settore non prese posizione sulla idoneità degli Studi da porre in evoluzione, il 18 febbraio, presso la sede della SOSE a Roma, si è tenuta un’altra riunione con gli Esperti per definire l’applicabilità degli Studi in evoluzione, compreso quello relativo alla professione veterinaria. La Commissione degli Esperti è stata preceduta dalla riunione di tre sottocommissioni - i medici veterinari appartengono a quella dei professionisti - che è stata occasione per ribadire la situazione di crisi che sta vivendo la nostra categoria.

Dopo la decisione dello scorso 16 settembre in cui la Commissione Esperti Studi di Settore non prese posizione sulla idoneità degli Studi da porre in evoluzione, il 18 febbraio, presso la sede della SOSE a Roma, si è tenuta un’altra riunione con gli Esperti per definire l’applicabilità degli Studi in evoluzione, compreso quello relativo alla professione veterinaria.
SOSE ed Agenzia delle Entrate hanno analizzato in questi mesi il nostro studio e sono pervenute all’evoluzione del precedente TK22U che ora dovrà essere testato dai medici veterinari. Si tratta del UK22U che dovrebbe meglio rappresentare la nostra realtà economico fiscale anche alla luce delle osservazioni da noi inoltrate in questi mesi.
La Commissione degli Esperti è stata preceduta dalla riunione di tre sottocommissioni - i medici veterinari appartengono a quella dei professionisti - che è stata occasione per ribadire la situazione di crisi che sta vivendo la nostra categoria e per presentare la richiesta di inserire, in una circolare, la necessità di considerare lo stato di disagio che vivono le colleghe in gravidanza e la necessità di un particolare trattamento . Risulta infatti chiaro che per molti mesi le stesse non possano svolgere la propria attività ambulatoriale e che spesso la struttura debba essere tenuta chiusa o mantenuta ad orario limitato. L’esponente dei tributaristi ha espresso la necessità di snellire le procedure che portano ad assumere i dati e ha sottolineato l’importanza di riconsiderare anche la coerenza nel capitolo “crisi” a causa delle spese che rimangono invariate a fronte di un ricavo inferiore. Non essendoci minimi tariffari, poi, è il mercato che determina l’ulteriore calo dei prezzi in questa fase critica.
Dalla sottocommisione dei professionisti è emerso, infine, l’importanza di verificare dal 10 al 31 marzo le dichiarazioni IVA per capire il volume d’affari del 2009.
Il dr. Brunello, Presidente SOSE e chairman della Commissione, nella seduta plenaria ha riferito sull’attività di SOSE e della Agenzia delle Entrate puntualizzando vari aspetti interessanti. Con l’approvazione degli Studi in evoluzione alla quale fanno riferimento 69 categorie professionali, si completa il quadro degli indicatori di normalità che erano riferiti al 2006 e con il 31 di marzo , data già fissata, si fisseranno i correttivi anti crisi per il 2009. Nel 2008 i contribuenti congrui naturali sono stati il 60% , 2.7% in più dell’anno precedente, mentre scendono dell’1.6% gli adeguamenti. 19,91% risultano essere i non congrui e non normali. Nel 2008 i contribuenti che hanno usufruito dei correttivi anti crisi sono stati 1.100.000.
Dal 2005 al 2008 sono aumentate le annotazioni che i contribuenti hanno compilato sul proprio Studio da 5.000 a 280.000 dimostrando una sorte di colloquio che si instaurando con la componente fiscale.
Il dr. Brunello ha anche sottolineato come gli Studi di Settore abbiano permesso di diminuire il lavoro sommerso dal 70% al 30% in certi settori quali l’alberghiero e nel totale dal 42% al 14.9%.
E’ stato riferito di un prodotto di analisi messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per le aree terremotate che permetterà loro di ripartire anche dopo la crisi.
L’ulteriore novità è la regionalizzazione degli Studi a partire dal 2013, con tre diversi tipi di territorialità che influiscono sugli stessi . Ad oggi è il reparto costruzioni che funge da apripista per questo progetto che parte su base regionale esprimendo meglio le caratteristiche del territorio di appartenenza.
In conclusione, all’interno dell’area sanità è stata approvata la validazione dell’evoluzione degli Studi, precisando che per l’anno 2009 si attende il 31 marzo, data in cui saranno fissati i correttivi anti crisi, per usufruire del nuovo Studio mentre, per eventuali situazioni di accertamento fiscale negli precedenti il 2009, il professionista può già fare riferimento allo Studio UK22U andato in evoluzione dal 18 febbraio 2010.
LA Fnovi ringrazia il collega Giuliano Lazzarini che partecipa per la Federazione alle attività della Commissione.

Fonte: 
Ufficio Stampa
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