Il Ministero della Salute risponde alla FNOVI
Il Ministero della Salute risponde alla FNOVI

“In riferimento alla richiesta di chiarimenti interpretativi concernenti l’art. 81 citato in oggetto, si precisa che la norma stabilisce che il medico veterinario responsabile delle scorte ed i suoi sostituti non possono svolgere incarichi di dipendenza o collaborazione presso enti o strutture pubbliche. Tali debbono essere considerati, in tale contesto, gli incarichi a progetto per il tirocinio pratico e nei corsi di specializzazione presso le facoltà di medicina veterinaria degli atenei, poiché tali fattispecie concretizzano il rischio di conflitto di interessi, soprattutto nel caso di tirocinio pratico presso le aziende”
“In riferimento alla richiesta di chiarimenti interpretativi concernenti l’art. 81 citato in oggetto, si precisa che la norma stabilisce che il medico veterinario responsabile delle scorte ed i suoi sostituti non possono svolgere incarichi di dipendenza o collaborazione presso enti o strutture pubbliche. Tali debbono essere considerati, in tale contesto, gli incarichi a progetto per il tirocinio pratico e nei corsi di specializzazione presso le facoltà di medicina veterinaria degli atenei, poiché tali fattispecie concretizzano il rischio di conflitto di interessi, soprattutto nel caso di tirocinio pratico presso le aziende”.
Questo il riscontro dato ad una nota trasmessa dalla FNOVI che, da tempo impegnata in un confronto sulla normativa vigente in materia di farmaco veterinario, si era resa parte diligente nel richiedere alla Direzione Ministeriale un intervento di natura interpretativa.
La vicenda trae origine da una richiesta di chiarimenti, inoltrata dal Preside della Facoltà di Medicina Veterinaria di Parma, Prof. Attilio Corradi, il quale segnalava come frequentemente gli Atenei si avvalgano di professionisti conferendo loro degli incarichi a progetto per il tirocinio pratico e/o nei corsi di specializzazione e chiedeva se il verificarsi di questa circostanza potesse essere pregiudizievole – ai sensi dell’art. 81 – alla tenuta delle scorte da parte dei colleghi nominati professori a contratto.
Non è stata quindi valutata condivisibile l’interpretazione prospettata dalla FNOVI la quale aveva ipotizzato che, nel rispetto della ratio della norma in esame, la tenuta di scorte negli allevamenti non confliggesse con l’attività di docenza avviata con l’Università.