Intervento del Garante per l\'ordinaria gestione amministrativa e contabile
Intervento del Garante per l\'ordinaria gestione amministrativa e contabile

Privacy meno burocratica soprattutto per piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani. Garanzie effettive per i cittadini. Sono i principi alla base del provvedimento generale sulla semplificazione adottato dal Garante della Privacy e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 dell’1 luglio u.s..
Privacy meno burocratica soprattutto per piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani. Garanzie effettive per i cittadini. Sono i principi alla base del provvedimento generale sulla semplificazione adottato dal Garante della Privacy e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 dell’1 luglio u.s..
L'intervento dell'Autorità prosegue nel percorso di semplificazione degli adempimenti per alcune categorie già intrapreso e individua soluzioni concrete per agevolare ulteriormente l'ordinaria attività di gestione amministrativa e contabile in ambito pubblico e privato, soprattutto in quei casi in cui non sono trattati dati sensibili o giudiziari.
Basta con i moduli lunghi e burocratici, basati sull'eccessivo uso di espressioni giuridiche che non aiutano a far comprendere ai cittadini come sono trattati i loro dati personali. Un'informativa snella, essenziale, efficace e un consenso richiesto solo nei casi veramente necessari, una tutela effettiva dei diritti dei cittadini: sono i principali obiettivi delle nuove linee guida del Garante.
Informativa. L'Autorità ha fornito indicazioni per la redazione di un'informativa unica per il complesso dei trattamenti di dati personali a fini esclusivamente amministrativi e contabili.
Gli operatori possono anche redigere una prima informativa breve che – secondo un modello messo a punto dal Garante, potrebbe avere la seguente formulazione:
"I SUOI DATI PERSONALI
Utilizziamo -anche tramite collaboratori esterni- i dati che la riguardano esclusivamente per nostre finalità amministrative e contabili, anche quando li comunichiamo a terzi. Informazioni dettagliate, anche in ordine al suo diritto di accesso e agli altri suoi diritti, sono riportate su...";
L'Autorità ha invitato le associazioni di categoria a predisporre informative-tipo per determinati settori o categorie di trattamenti. Il Garante prevede anche di mettere a disposizione gratuitamente un kit di istruzioni concrete e fac-simili per semplificare gli adempimenti.
Consenso. Per quanto riguarda il consenso l'Autorità ha indicato i casi in non deve essere chiesto ad esempio quando i trattamenti sono svolti per adempiere ad obblighi contrattuali o normativi o quando i dati provengono da pubblici registri e elenchi pubblici, o sono relativi allo svolgimento di attività economiche.
(Fonte: www.garanteprivacy.it )