Ma cosa se ne faranno di 140 veterinari in Campania?
Ma cosa se ne faranno di 140 veterinari in Campania?

La FNOVI aveva inoltrato nei tempi richiesti una modulistica che riportava per singola Regione fabbisogno uguale a zero.
La singolarità della risposta è risultata ancora più evidente atteso che le altre professioni presenti allo stesso tavolo avevano segnalato un fabbisogno di immatricolazioni superiore a quello indicato dalle Regioni.
Si è tenuta ieri 15 marzo, presso il Ministero della Salute, una riunione finalizzata alla valutazione dei fabbisogni, ovvero del numero di nuove immatricolazioni nel 2007 per la professioni della salute.
Nell’incontro sono state presentate le tabelle dei fabbisogni prodotti dalle singole regioni, rapportate al fabbisogno rappresentato dalle singole Federazioni e al numero delle immatricolazioni previste dalle università (le tabelle alle quali si accenna sono pubblicate in allegato).
La FNOVI aveva inoltrato nei tempi richiesti una modulistica che riportava per singola Regione fabbisogno uguale a zero.
http://www.fnovi.it/content-id-83??
La singolarità della risposta è risultata ancora più evidente atteso che le altre professioni presenti allo stesso tavolo avevano segnalato un fabbisogno di immatricolazioni superiore a quello indicato dalle Regioni.
Si deve rappresentare che le Regioni determinano autonomamente, con modalità che non sono note, il fabbisogno regionale di medici veterinari; situazione questa che ha un valore preminente rispetto alle indicazioni delle Professioni. Per questo motivo sarà necessario disporre di un coordinamento ordinistico regionale che possa essere interlocutore delle Regioni e possa condizionarne le previsioni.
Resta da capire come sia stato possibile che la Regione Campania (solo per fare un esempio) abbia chiesto 140 veterinari. Nei prossimi giorni la Federazione avrà cura di richiedere alla Regione Campania ed alle altre Regioni i motivi che hanno indirizzato questa scelta; ai funzionari regionali sarà chiesto come intendono utilizzare tale forza lavoro e le loro risposte verranno rese pubbliche.
Il Direttore Generale della Direzione generale delle risorse umane e professioni sanitarie, Dr. Giovanni Leonardi, ha chiarito che ciascuna Regione esprime dati prodotti con criteri stabiliti nel rispetto dell'autonomia regionale e che il Ministero della Salute può solo fornire un supporto nelle linee guida senza possibilità di altro tipo di intervento, anche se è comunque volontà del Ministero ridurre le discrepanze e approfondire i criteri con cui ciascuna regione definisce i propri fabbisogni.
Ha infine auspicato un incontro con la Federazione alla presenza del Direttore del Dipartimento Sanità Pubblica Veterinaria, Nutrizione e Sicurezza degli alimenti, Dr. Romano Marabelli.
Nel corso della riunione è stata infine denunciata l’emergenza occupazionale che investe la categoria dei medici veterinari conseguente anche al numero eccessivo di facoltà e di laureati in veterinaria. Anche in questa sede è stata annunciata la volontà della Federazione a contrastare il proliferare di nuovi corsi di laurea in Medicina veterinaria favorendo invece la diversificazione dei corsi di studio (minore formazione generalista, ma maggiori specializzazione). E' stata anche sottolineata la necessità di ripensare alle modalità di accesso.
Confronto Fabbisogni Regioni-Federazioni
Fabbisogno Regioni e offerta formativa