Comunicato stampa dell\'Associazione Nazionale Veterinari UNIRE

06/11/2009
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Il comunicato stampa a firma di Paolo Strappo, presidente ANVU.

Spett.le Redazione, faccio seguito a due articoli pubblicati su un quotidiano e un periodico a diffusione nazionale (Il Riformista del 30/10/09 e L’Espresso del 22/10/09) dove, nel dipingere a tinte fosche tutte le componenti del sistema ippico tra imprecisioni e luoghi comuni di vario genere, sono state fatte pesanti insinuazioni anche sul ruolo dei medici veterinari incaricati dall'UNIRE per il controllo delle corse in merito a precise ipotesi di reato.

Spett.le Redazione, faccio seguito a due articoli pubblicati su un quotidiano e un periodico a diffusione nazionale (Il Riformista del 30/10/09 e L’Espresso del 22/10/09) dove, nel dipingere a tinte fosche tutte le componenti del sistema ippico tra imprecisioni e luoghi comuni di vario genere, sono state fatte pesanti insinuazioni anche sul ruolo dei
medici veterinari incaricati dall'UNIRE per il controllo delle corse in merito a precise ipotesi di reato.

Ipotesi appunto, tanto gravi quanto non circostanziate, e per questo
motivo lesive di un’intera categoria di professionisti che quotidianamente prestano la propria opera con onestà e dedizione a tutela degli scommettitori, del benessere dei cavalli e dello spettacolo delle corse.

L’ANVU, Associazione Nazionale Veterinari UNIRE, con il presente comunicato intende affermare con forza l’estraneità dei propri iscritti da ogni forma di coinvolgimento illecito e si riserva di tutelare la propria immagine in ogni sede consentita.


Milano, 04 Novembre 2009


Il Presidente ANVU
(Dott. Paolo Strappo)

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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