Ordinanza 16 Luglio 2009 Standard Benessere Animale e Qualita\' per le gare d\'appalto dei canili, Sospensiva Tar Lazio
Ordinanza 16 Luglio 2009 Standard Benessere Animale e Qualita\' per le gare d\'appalto dei canili, Sospensiva Tar Lazio

"L'Ordinanza, elaborata in collaborazione con il Tavolo tecnico sul benessere animale istituito presso questo Ministero, ha l'obiettivo di contrastare la piaga dei canili-lager in Italia e fornire un valido strumento alle pubbliche amministrazioni per potersi orientare in base alle leggi vigenti in materia di benessere animale e standard di qualità in questo particolare settore di servizi, che possono essere appaltati dai Comuni. E' evidente che , se qualcuno ha fatto dei canili un business, questo provvedimento può dare fastidio". Questo è il commento del Sottosegretario on. Francesca Martini.
"L'Ordinanza, elaborata in collaborazione con il Tavolo tecnico sul benessere animale istituito presso questo Ministero, ha l'obiettivo di contrastare la piaga dei canili-lager in Italia e fornire un valido strumento alle pubbliche amministrazioni per potersi orientare in base alle leggi vigenti in materia di benessere animale e standard di qualità in questo particolare settore di servizi, che possono essere appaltati dai Comuni. E' evidente che , se qualcuno ha fatto dei canili un business, questo provvedimento può dare fastidio". Questo è il commento del Sottosegretario alla Salute con delega alla medicina veterinaria e benessere animale on. Francesca Martini in merito al ricorso di alcuni canili privati per la sospensione dell'ordinanaza del 16 luglio scorso.
L'ordinanza suddetta ha il preciso scopo di evitare che nelle gare di appalto per i servizi di mantenimento e gestione dei cani randagi si valutassero unicamente parametri economici, a discapito delle norme che regolano il loro rispetto.
Il Sottosegretario Martini ha pertanto espresso la sua determinazione di proporre ogni più opportuna iniziativa, inclusa quella dell'impugnazione innanzi al Consiglio di Stato.
In attesa di una attenta valutazione delle motivazioni del provvedimento sospensiva del TAR del Lazio, questo Ministero ribadisce il grave vulnus che verrebbe provocato alla salvaguardia del benessere degli animali ripristinando, di fatto, le condizioni per il dilagare del fenomeno dei canili lager e della deportazione di centinaia di cani da una parte all'altra della penisola, fatto eticamente deprecabile nonché lesivo dell'immagine del nostro Paese.