Sorveglianza sanitaria della tubercolosi negli allevamenti sardi

Quando il dialogo diventa costruttivo
12/02/2007
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Dalla Sardegna la cronaca di una vicenda con il lieto fine che ha visto come protagonisti l’Ordine dei Veterinari della Provincia di Sassari e l’Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Scienze Biomediche.
Un plauso a tutte le parti coinvolte nella presente vicenda e non soltanto per la positiva conclusione, ma per la sensibilità, la percettibilità e l’attenzione mostrata nell’espletamento dei compiti istituzionalmente a ciascuno di loro affidati.

Dalla Sardegna la cronaca di una vicenda con il lieto fine che ha visto come protagonisti l’Ordine dei Veterinari della Provincia di Sassari e l’Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Scienze Biomediche.
Ricapitoliamo i fatti.
Con decreto del 4 dicembre u.s. (prot. n. 657/2006) il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Sassari, nell’ambito di un progetto di ricerca finalizzato alla “Sorveglianza sanitaria della tubercolosi negli allevamenti sardi”, aveva indetto una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per l’affidamento di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
Per l’ammissione alla descritta procedura comparativa il Dipartimento aveva richiesto – tra gli altri – il requisito della laurea specialistica in Farmacia o Scienze Biologiche o equivalenti (art. 2).
Opportunamente si registrava la reazione del Presidente dell’Ordine dei Veterinari della Provincia di Sassari, Dr. Andrea Sarria, il quale rilevando la mancata previsione della laurea in Medicina Veterinaria tra i titoli richiesti per l’ammissione, lamentava l’ingiustificata esclusione dalla partecipazione alla selezione.
Nella lettera indirizzata al Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche si leggeva che era stato valutato “ . . . assolutamente inopportuno e sconveniente escludere le specifiche e peculiari competenze dei Medici Veterinari in materia”.
Al fine quindi di rimediare alla illiceità così perpetrata si formulava la richiesta di “ . . . inserimento attraverso un emendamento al bando di selezione che riveda i requisiti richiesti per l’ammissione, con consequenziale riapertura dei termini di scadenza “.
E siamo ad oggi.
Il Dipartimento di Scienze Biomediche, con una nota a firma del Direttore Dr. Andrea Montella, riscontrando la segnalazione pervenuta in argomento, ha annunciato che il bando è stato annullato e che verrà riformulato indicando anche la laurea in Medicina Veterinaria tra i requisiti necessari per la partecipazione alla procedura comparativa.
Nella missiva pervenuta all’Ordine si rinvengono esplicite scuse per “ . . . la svita nella formulazione del bando” e il personale impegno a evitare, per il futuro, i contrattempi registratisi in argomento.
Un plauso a tutte le parti coinvolte nella vicenda narrata e non soltanto per il lieto fine, ma per la sensibilità, la percettibilità e l’attenzione mostrata nell’espletamento dei compiti istituzionalmente a ciascuno di loro affidati.

Avviso di procedura comparativa

Lettera del Presidente Ordine di Sassari

Lettera del Dipartimento di scienze biomediche

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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