Un filosofo tra i veterinari
Un filosofo tra i veterinari

Il professor Aldo Masullo è un filosofo.
Antonio Limone, chairman del tavolo di lavoro sull'etica professionale e bioetica animale lo ha presentato alla platea con una battuta: " il professore pensa" ma lui che ha una lucidità incantevole, 85 anni e si occupa di etica, ha iniziato la sua lezione magistrale ribattendo sorridendo che tutti pensano, perché la nostra è una professione intellettuale.
Il professor Aldo Masullo è un filosofo.
Antonio Limone, chairman del tavolo di lavoro sull'etica professionale e bioetica animale lo ha presentato alla platea con una battuta: " il professore pensa" ma lui che ha una lucidità incantevole, 85 anni e si occupa di etica, ha iniziato la sua lezione magistrale ribattendo sorridendo che tutti pensano, perché la nostra è una professione intellettuale.
Ha ascoltato con attenzione le relazioni di Carla Bernasconi e di Alberto Casartelli - che ha definito "ottime" - sull'etica professionale e il benessere animale, poi ha condotto i presenti lungo un sentiero di riflessioni sui concetti di morale ed etica, sul significato di deontologia e biodiversità, sulle responsabilità che derivano all'uomo dalla consapevolezza della compassione, della capacità di comprendere le sensazioni, dolore compreso, di tutti gli esseri animati.
È proprio da questa capacità che nasce la medicina.
E nel caso della medicina veterinaria le tematiche sulle quali dobbiamo riflettere e confrontarci sono più complesse perché - mancando la comunicazione verbale con le altre specie non umane - dobbiamo "immaginare" quale sia la condizione percepita e se questa sia coerente con il desiderio e la capacità di dominare l'ambiente che ci circonda.
Sono stati analizzati molti temi, non ultimo la contraddizione di fondo insita nella nostra professione: l'uccisione degli animali, e sono stati citati i pensieri di filosofi riportandoci agli anni del liceo, costringendo le menti degli ascoltatori ad un difficile ma grato compito di astrazione.
È stato affascinante ascoltare, grazie alla chiarezza di esposizione e alla capacità di analizzare tematiche tanto complesse: alla relazione del professore ed ai contributi presentati saranno dedicati degli approfondimenti.
È ora compito della professione tutta, che in realtà si sta già interrogando e cercando di agire con coerenza, muovere i primi, decisi passi verso la nuova etica professionale con la compattezza che è stata più volte invocata nei tre giorni di Consiglio Nazionale.