Istituito il Tavolo permanente relativo al benessere degli animali da affezione

Cani pericolosi
04/07/2008
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La Fnovi è stata coinvolta a partecipare ai lavori del Tavolo permanente relativo al benessere degli animali da affezione, insediatosi qualche giorno fa presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, fortemente voluto dal Sottosegretario Martini.

La Fnovi è stata coinvolta a partecipare ai lavori del Tavolo permanente relativo al benessere degli animali da affezione, insediatosi qualche giorno fa presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, fortemente voluto dal Sottosegretario Martini.
Al tavolo siedono tutte le categorie coinvolte e il primo impegno sarà l’esame delle problematiche in materia di cani pericolosi, e ciò anche attraverso la ristesura dell'Ordinanza in materia di "Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani", firmata dall'ex ministro della Salute Livia Turco, in scadenza a gennaio 2009.
Il Sottosegretario ha dichiarato che: “Rispetto a questo tema voglio sottolineare che seguiremo il modello francese: nessuna lista di cani pericolosi sarà più attiva nel nostro Paese. Punteremo, invece, sull’educazione e sulla formazione dei proprietari per l’ottimale detenzione degli animali e lavoreremo a stretto contatto con tutti i centri di addestramento affinché sia abolita qualsiasi metodica che stimoli l’aggressività. Nessun cane è, infatti, geneticamente pericoloso mentre i fattori ambientali sono determinanti per stimolarne una eventuale aggressività. Ricordo, inoltre, che il nostro è un Paese che pone il benessere animale e la promozione della presenza di animali da affezione nelle nostre famiglie come pilastro di civiltà”.
Con l’occasione il sottosegretario Martini ha manifestato di non condividere il DDL recentemente depositato dal Sen. A. Fluttero che prevede il divieto di allevamento, della produzione, dell'importazione, della vendita e dell'acquisto di razze canine considerate come pericolose e anche l'obbligo per chi possiede già queste razze di sterilizzare l'animale e chiedere autorizzazione per la sua detenzione alla questura. L’On.le Martini ha dichiarato che: “Il Ddl depositato dal senatore Andrea Fluttero non rappresenta la linea del Governo”.

Fonte: 
Ufficio Stampa
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