Attività medico veterinaria nell’emergenza

Terremoto in Abruzzo
21/04/2009
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Con una nota indirizzata al Ministro Sacconi e al Sottosegretario Martini, il Presidente della FNOVI dopo aver sottolineato l’importante ruolo svolto dai medici veterinari, pubblici e privati, in occasione della recente emergenza abruzzese, ha evidenziato alcune priorità e illustrato le specifiche esigenze della categoria. Richiesto al Ministro il rinnovo dei contratti in scadenza adottando le previste procedure di urgenza. Chiesta anche l'indennità speciale di 800 euro

Con una nota indirizzata al Ministro Sacconi e al Sottosegretario Martini, il Presidente della FNOVI dopo aver sottolineato l’importante ruolo svolto dai medici veterinari, pubblici e privati, in occasione della recente emergenza abruzzese, ha evidenziato alcune priorità e illustrato le specifiche esigenze della categoria.
La FNOVI ha richiesto al Ministro di rinnovare i contratti in scadenza adottando le previste procedure di urgenza. Nello stesso modo ha evidenziato la necessità di passare dal volontariato di emergenza ad un sistema retribuito di prestazioni; ciò al fine di consentire la continuità dello svolgimento delle mansioni connesse alla vigilanza in materia di sicurezza alimentare, alla necessità di accelerare le attività di profilassi per i capi di bestiame destinati alla monticazione e per intervenire in modo efficace nelle attività di controllo del randagismo.
Nella nota la FNOVI ha chiesto al Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che l'indennità speciale di 800 euro prevista in favore dei lavoratori indipendenti, commercianti e artigiani venga erogata anche ai medici veterinari liberi professionisti che si trovano nell’impossibilità di svolgere il loro lavoro, per la perdita o l’inagibilità della loro struttura.
Si pubblica la nota trasmessa.

Nota della FNOVI

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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