Strutture mobili: il parere sfavorevole della Federazione
Strutture mobili: il parere sfavorevole della Federazione

La FNOVI, dando riscontro alle sollecitazioni pervenute da più parti, in attesa di una strutturazione organica di servizi di medicina di base in convenzione con i liberi professionisti, ribadisce di non essere favorevole all’attivazione di strutture veterinarie mobili per la sterilizzazione e l’identificazione di animali non di proprietà, per altro vietate dall’Accordo Stato Regioni del 26 novembre 2003 e dai relativi recepimenti regionali, per motivazioni sia deontologiche sia tecniche.
La FNOVI, dando riscontro alle sollecitazioni pervenute da più parti, in attesa di una strutturazione organica di servizi di medicina di base in convenzione con i liberi professionisti, ribadisce di non essere favorevole all’attivazione di strutture veterinarie mobili per la sterilizzazione e l’identificazione di animali non di proprietà, per altro vietate dall’Accordo Stato Regioni del 26 novembre 2003 e dai relativi recepimenti regionali, per motivazioni sia deontologiche sia tecniche.
La disponibilità sul territorio di un numero elevato di strutture veterinarie private è tale da poter operare a supporto dei Servizi veterinari per la sterilizzazione e l’identificazioni dei cani e gatti non di proprietà, randagi, liberi, vaganti o presenti in canili, anche in caso di un numero elevato di animali.
A supporto di quanto sopra riportato la Federazione ritiene utile che venga valutata anche l’analisi dei costi riferita alla erogazione della medesima prestazione in due differenti situazioni:
- elementi di costo di erogazione delle prestazioni su strutture mobili:
1. costo automezzo
2. costo spostamento del mezzo
3. costi del personale: pulizia, autista
4. costi vivi materiali e medicinali
5. onorario dei medici veterinari
6. costo smaltimento rifiuti speciali/tenuta scorte/stupefacenti ecc.
- elementi di costo di erogazione delle prestazioni in strutture private fisse:
1. costo della prestazione erogata forfettaria delle varie voci
2. costo del trasporto degli animali verso e dalla struttura
3. assenza di costi di ammortamento
Il sistema che si avvale delle strutture fisse permette di mantenere elevato il livello di attenzione e di operatività in base alle esigenze del territorio - modificazione della popolazione canina e felina - e di annullare i costi nei periodi di inoperosità e di fermo della struttura mobile.
Nei casi in cui si rendesse necessario un intervento massivo e urgente in un determinato territorio la Federazione potrebbe attivarsi, tramiti gli Ordini Provinciali, per assicurare la disponibilità di Medici Veterinari titolari di strutture private che possano assicurare:
- disponibilità e flessibilità oraria
- tariffe concordate per il tramite degli Ordini
- strutture autorizzate e con requisiti conformi
- tempi idonei all’esecuzione delle prestazioni medico veterinarie
- competenza.
La FNOVI ritiene giustificabile il ricorso ad una struttura mobile, che consenta di erogare le prestazioni urgenti, solo in caso di calamità naturali a seguito delle quali sia impossibile o pericoloso utilizzare le strutture veterinarie presenti sul territorio.
Tuttavia, come ha dimostrato la recente esperienza in provincia dell’Aquila, anche in situazioni di emergenza le strutture da campo, allestibili in tempi brevi, sono in grado di erogare le prestazioni necessarie mediante l’opera dei medici veterinari locali.
I competenti uffici ministeriali sono stati resi partecipi di quanto innanzi analizzato.