Riunione Commissione Esperti

Studi di settore
17/09/2009
.

Negli uffici della SOSE si è riunita, nella mattinata dello scorso 16 settembre, la Commissione degli Esperti degli Studi di Settore. Per la Federazione era presente il Dr. Giuliano Lazzarini. Di grande rilievo gli argomenti previsti all’ordine del giorno

Negli uffici della SOSE si è riunita, nella mattinata dello scorso 16 settembre, la Commissione degli Esperti degli Studi di Settore. Per la Federazione era presente il Dr. Giuliano Lazzarini.
Di grande rilievo gli argomenti previsti all’ordine del giorno, in particolare:
1) l’approvazione dei 69 Studi in revisione: fra i quali l’UK22U afferente la professione veterinaria;
2) la programmazione della revisione degli Studi per il periodo di imposta del 2010: saranno ben 68 le attività coinvolte;
3) il passaggio in evoluzione definitiva di 3 Studi.
Grande attenzione della FNOVI per il primo punto, anche alla luce delle polemiche sviluppatesi, nei giorni scorsi, soprattutto sulla stampa specializzata.
Ad oggi si è conclusa la revisione degli Indicatori di Normalità Economica (INE), e dal 2013 si potrebbe prevedere la costituzione degli Studi di Settore Regionali che richiederebbero un maggior coinvolgimento degli Osservatori Regionali, attivi – sulla carta – dall’inizio dell’anno.
E’ indubbio che la crisi ha influito su tutti i settori della vita economica del Paese anche se si nota, in alcuni di essi, una cosiddetta “turbolenza” e si registra la presenza di soggetti che sono in notevole disagio e di altri che hanno superato la fase critica.
Alla Commissione degli Esperti manca una valutazione finale, relativa al 2008, che permetta di capire ciò che è accaduto e permetta di esprimere un parere sulla applicabilità degli Studi in relazione alla crisi che è perdurata e peggiorata nel corso del 2009.
Il Presidente Dr. Brunello ha quindi presentato alla Commissione un documento stilato dai sottogruppi formati dai vari coordinatori in cui si sottolinea la necessità di potere analizzare ed elaborare:
1) le dichiarazioni del 2008;
2) i flussi di dati riferiti al 2009, acquisiti con la collaborazione delle Organizzazioni di Categoria;
3) i quadri IVA 2010 riferiti al 2009, ottenibili dopo il 28 febbraio;
4) i flussi di dati derivanti dagli organismi ufficiali per le indagini statistiche che possano ulteriormente cogliere la crisi.
Per ottemperare a questo lavoro è stata richiesta una proroga al 31 marzo 2010; i correttivi saranno secondari all’elaborazione dei dati richiesti ed incideranno su tutti gli Studi non solo su quelli in revisione.
La Commissione ha votato all’unanimità il documento che verrà presentato al Ministro dell’Economia e Finanze il quale, entro il 30 settembre p.v., deciderà se ritenere conclusa la fase della revisione, senza tenere conto del parere della Commissione degli Esperti, o emanare un nuovo Decreto di proroga al 31 dicembre 2009 o al 31 marzo 2010 come da documento presentato.
La decisione assunta dalla Commissione appare logica e razionale e dimostra come le perplessità manifestate agli Uffici degli Studi in questi mesi abbiano avuto una giusta risposta. Anche se 29 categorie avevano già espresso parere favorevole alla revisione la votazione unanime è stata una giusta e positiva espressione di condivisione del lavoro svolto.
In attesa della pronuncia ministeriale la Commissione si è resa disponibile a ricevere eventuali altre considerazioni e/o suggerimenti che potrebbero ancora modificare gli Studi in revisione. La Commissione si riunirà per esprimere il proprio parere definitivo entro i termine che saranno fissati dal Ministro.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di