Divieto di destinazione al consumo umano del latte di equidi
Divieto di destinazione al consumo umano del latte di equidi

E' stata diramata una nota con la quale il Ministero della Salute ha disposto che “le aziende titolari di AIC di medicinali per uso veterinario da somministrare alla famiglia degli equidi destinati al consumo umano (DPA) devono inserire in modo chiaro ed inequivocabile negli stampati dei medicinali prodotti . . . il divieto di destinare il latte degli equidi stessi al consumo umano”.
A firma del Direttore generale della sanità animale e del farmaco veterinario, Dr.ssa Gaetana Ferri, è stata diramata una nota con la quale il Ministero della Salute ha disposto che “le aziende titolari di AIC di medicinali per uso veterinario da somministrare alla famiglia degli equidi destinati al consumo umano (DPA) devono inserire in modo chiaro ed inequivocabile negli stampati dei medicinali prodotti . . . il divieto di destinare il latte degli equidi stessi al consumo umano”.
La suddetta determinazione è legata alla circostanza che il Regolamento 2377/90/CE non prevede la determinazione dei limiti massimi di residui di medicinali in questo alimento.
Pertanto, a far data dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del comunicato di pari oggetto, il medico veterinario, in fase di prescrizione, dovrà indicare nella ricetta che “il latte proveniente da equidi trattati con tali medicinali non deve essere destinato al consumo umano”.
Si pubblica il testo integrale della comunicazione diramata dal Ministero della Salute.