SISTRI - I medici veterinari non sono tenuti ad aderire

Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti
29/04/2010
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Chiamata a rispondere alle richieste di chiarimento pervenute circa la necessità per i medici veterinari di aderire al SISTRI, la Federazione ha già avuto occasione di chiarire che “il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti obbliga all'iscrizione solo enti, imprese e operatori che raccolgono, trasportano e smaltiscono i rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi. I medici veterinari, la cui attività non è configurabile in quella d'impresa, non sono coinvolti direttamente nel "Decreto SISTRI". Detti professionisti non sono ricompresi né fra le categorie obbligate all'iscrizione né fra quelle per le quali è prevista l'adesione volontaria. Alla tracciabilità dei loro rifiuti infatti provvederà direttamente il gestore”.

Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) è nato nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania.
Il Sistema si prefigge di semplificare le procedure e gli adempimenti riducendo i costi sostenuti dalle imprese e intende gestire in modo innovativo ed efficiente un processo complesso e variegato con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell'illegalità.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27-2-2010 è stato pubblicato il Decreto ministeriale 15 febbraio 2010 - Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante: «Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009».
Il Decreto è entrato in vigore il 1 marzo 2010.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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