La FNOVI corregge il Resto del Carlino sulla West Nile disease (WND)

02/08/2010
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Nuovo intervento della FNOVI per riportare nell’alveo della corretta informazione le comunicazioni che sempre più frequentemente afferiscono ad ambiti sanitari e, nel caso di specie, alla medicina veterinaria.
Questa volta lo spunto è stato offerto da un articolo – a firma di Rossella Minotti – apparso lo scorso 18 luglio su “Il Resto del Carlino – Ferrara” – dove si legge che la malattia si trasmette attraverso il sangue dei cavalli.
"Grave in quanto completamente errata e gravissima per l’allarmismo che genera, l’affermazione secondo cui la malattia si trasmette attraverso il sangue dei cavalli. La concentrazione del virus nel sangue nel cavallo, se infetto, non è infatti mai sufficiente a determinare la sua trasmissione tramite insetti vettori. Per questo motivo il cavallo viene detto ospite “cieco”. Per lo stesso motivo anche l’uomo viene detto ospite “cieco”. Ambedue vittime, allo stesso modo, dello stesso insetto vettore senza mai potersi fare del male l’un l’altro. Alla professione del giornalista competeva verificare le proprie fonti; in questo modo  un giornalismo etico e professionale avrebbe fatto cultura anziché tiratura. Corrette notizie scientifiche avrebbero fatto prevenzione anziché spettacolo".

Questo il teso della nota trasmessa al Direttore del Giornale dal Presidente Gaetano Penocchio
Nel contestare la fondatezza scientifica dell’assunto, il Presidente FNOVI consiglia l’agevole lettura delle informazioni divulgate a cura di “professionisti di quell’attività intellettuale chiamata medicina veterinaria”.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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