CONTRIBUTO ONAOSI

05/10/2010
.

IL FATTO
La FNOVI è stata raggiunta da richieste di parere in merito alla legittimità della richiesta della Fondazione Onaosi relativa al recupero delle somme non versate in vigenza dell’obbligo contributivo di cui all’Art. 3, c. 12, l.335/95. La richiesta di chiarimenti è giustificata dall’inoltro da parte di Onaosi di lettere raccomandate AR che chiedono il pagamento di quote non versate nel periodo nel quale era previsto l’obbligo contributivo a carico di tutti gli iscritti agli Albi.
SITUAZIONE ATTUALE
Come è noto per effetto della legge finanziaria 2007 (art. 1, comma 485 della legge 269/2006 a modifica dell’art. 2, lettera e) della legge 7 luglio 1901) si chiarisce che allo stato attuale:
• sono contribuenti obbligatori tutti i medici chirurghi e odontoiatri, i medici veterinari ed i farmacisti iscritti ai rispettivi ordini professionali italiani che prestano servizio presso pubbliche amministrazioni o altri enti pubblici;
• dal 1 gennaio 2007 possono aderire volontariamente all’Onaosi tutti i laureati in medicina–chirurgia, odontoiatria, medicina–veterinaria, farmacia e chimica e tecnologia farmaceutica, iscritti o non iscritti ai rispettivi ordini professionali italiani, che non prestano servizio presso amministrazioni pubbliche o altri enti pubblici.
SOLUZIONE POLITICA
Nell’evidenziare che la richiesta della Fondazione Onaosi è legittima e rappresenta un atto dovuto, si informano i medici veterinari che nel corso dell’ultima riunione del CdA si sono creati i presupposti per una soluzione “politica” della vicenda. Tale “soluzione” vedrà impegnati i presidenti delle 3 Federazioni (FNOVI, FOFI, FNOMCeO) e i Ministeri vigilanti.
La FNOVI verificata la comune volontà di arrivare ad una definizione della materia auspica che i Ministeri possano mettere la Fondazione nella condizione di rinunciare alle quote non versate.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di