Nota della Direzione Generale della sanità animale e del farmaco veterinario sulle problematiche relative alla contaminazione da diossine in grassi vegetali di provenienza tedesca utilizzati come materie prime per la preparazione di mangimi.
Nota della Direzione Generale della sanità animale e del farmaco veterinario sulle problematiche relative alla contaminazione da diossine in grassi vegetali di provenienza tedesca utilizzati come materie prime per la preparazione di mangimi.

Dopo il PNAA 2009-2011 - Addendum n. 1/2011 una nuova nota della Direzione Generale della sanità animale e del farmaco veterinario richiama l’attenzione sulle problematiche relative alla contaminazione da diossine in grassi vegetali di provenienza tedesca utilizzati come materie prime per la preparazione di mangimi.
Formulato quindi l’invito a tutti gli operatori del settore dei mangimi ad implementare le proprio procedute di autocontrollo. Viene rammentato che – ai sensi del Reg. (CE) 178/02 è attribuita agli “operatori del settore mangimi la responsabilità di garantire e verificare la conformità dei mangimi alle disposizioni normative”: principio contemplato anche all’art. 4 del Reg. (CE) 183/05 sull’igiene dei mangimi.
La Direzione ministeriale ha chiesto in particolare di rivolgere “particolare attenzione alla contaminazione da diossine, tenendo in considerazione l’origine e la tipologia delle materie prime utilizzate, nonché le specie animali di destinazione dei mangimi prodotti (in particolare ovaiole, animali in lattazione e suini) e gli alimenti da essi derivati”.