Le prospettive di sistema nel controllo della malattia di Aujeszky

07/06/2011
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La scorsa settimana si è svolto nella sede di Brescia un incontro organizzato dal Centro di Referenza Nazionale per la malattia di Aujeszky - IZSLER, dall'Ordine dei Medici Veterinari di Brescia e dalla Federazione Regionale Ordini Medici Veterinari della Lombardia.
Nucleo centrale della giornata di dibattito, che ha visto ampia partecipazione sia del personale dell'Istituto, che di colleghi liberi professionisti e dei servizi veterinari delle ASL,  la  riduzione della prevalenza della malattia di Aujeszky, attraverso l'applicazione dei protocolli previsti nel Piano di Controllo. Ma questo è solo il primo passo per poi arrivare ad eradicare la malattia, come indicato nel Piano riconosciuto dalla Comunità Europea.

In un contesto zootecnico e produttivo estremamente complesso, il raggiungimento di questi obiettivi non può essere affidato alla iniziativa dei singoli allevatori o veterinari, ma è necessaria una azione sinergica e di sistema: in questa prospettiva la collaborazione tra l'allevatore, il veterinario Aziendale e i Servizi Veterinari Ufficiali è il presupposto per il successo del Piano di Controllo. La malattia non verrà controllata prima ed eradicata poi senza la collaborazione tra veterinaria pubblica e privata. Anche nella suinicoltura è tempo di veterinario aziendale.
Fondamentale è l'applicazione del piano vaccinale nelle aziende, compresa la 3^ vaccinazione per i suini da ingrasso.
Sono intervenuti all'incontro:
Piero Frazzi - Responsabile dei Servizi veterinari Regione Lombardia
Marco Farioli - U.O. Veterinaria Regione Lombardia
Paolo Cordioli - Responsabile Reparto di Virologia IZSLER - Centro di Referenza Nazionale per la malattia di Aujeszky
Loris Alborali - Responsabile Sezione Diagnostica IZSLER
Nei prossimi giorni FNOVI pubblicherà i video degli interventi più significativi.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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