Fazio annuncia una svolta per le Facoltà di Medicina Veterinaria

Riforma Gelmini
22/06/2011
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Non posso sottacere il problema conseguente alla Riforma Gelmini e della scomparsa delle Facoltà mediche”. Nel corso del suo intervento al Convegno “La medicina veterinaria unitaria”, il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha svolto questa mattina alcune importanti considerazioni sulla Legge 240/2010 che prevede, in tempi relativamente rapidi, una radicale riorganizzazione delle tradizionali strutture universitarie, attraverso accorpamenti e razionalizzazioni.
Si potrà - ha spiegato il Ministro Fazio - avere una Scuola solo in presenza di più Dipartimenti”. In sintesi, le Facoltà che non hanno un numero sufficiente di Dipartimenti rischiano di essere smembrate e di vedersi accasate altrove.

Ne ho già parlato - ha aggiunto - con il rappresentante in Consiglio Superiore di Sanità e con il Capo Dipartimento Romano Marabelli e abbiamo ipotizzato una soluzione ancora da esaminare e da sviluppare, che prevede di aumentare la massa critica”. 
Come? “Si potrebbe pensare – ha spiegato il Ministro - ad una convenzione-quadro per i Dipartimenti Universitari di Veterinaria con gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali”. E, oltre alla “massa critica”, si potrebbe “dare la possibilità - ha aggiunto Fazio - di disporre di borse di studio da assegnare agli studenti delle Scuole di Specialità”. Si tratterebbe inoltre di “un soggetto che si potrebbe convenzionare con strutture pubbliche e private per le attività di clinica veterinaria”.
Al Convegno, in corso all’Autoritorium del Ministero della Salute in collaborazione con la FNOVI, è presente il Presidente Penocchio, secondo il quale “la riforma potrebbe rivelarsi una rivoluzione, molto utile alle Università e alla Categoria, a patto che la professione non sia solo spettatrice di queste scelte”.
La FNOVI, che all’argomento ha dedicato una tavola rotonda nel corso del Consiglio Nazionale di Terrasini, sta già rivolgendo la massima attenzione alle ricadute della Legge 240/2010 sulle Facoltà di Veterinaria.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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