L’editoriale di PostLaurea: forse e’ solo agosto

04/08/2011
.

La Fnovi ha inviato una nota in merito ai contenuti dell'Editoriale 17 pubblicato da PostLaurea il 29 luglio scorso manifestando la sua perplessità sia sui contenuti che sull’assenza di una firma.
L'anonimo  autore fa riferimento all'articolo 16 Dovere di assistenza del Codice deontologico come se non  si trattasse di un articolo già presente nella versione del 2006, unendo poi "situazioni e contesti molto diversi che non aiutano a dirimere la “querelle”, infatti ben diversa è la situazione di un animale incidentato e soccorso da terzi e quella di un animale di proprietà bisognoso di cure i cui proprietari sono in difficoltà economica".
"Ci è difficile comprendere il senso e lo scopo dell’editoriale che solleva un problema non proponendo assolutamente nulla, troppo facile ma forse è solo Agosto" .

Leggiamo l’editoriale 17 pubblicato da POSTLAUREA e rimaniamo perplessi sia su quella che l’anonimo autore chiama “importantissima querelle”, sia sull’assenza di una firma.
A prescindere dal ritardo di 5 anni con il quale viene consegnato alla rete il commento (l’articolo citato non è di nuova stesura, ma era già presente nella versione del 2006 del Codice Deontologico), intendiamo fare un po’ di chiarezza sull’aspetto professionale del dovere di assistenza premettendo che tale previsione sia pleonastica poiché siamo consapevoli che non esiste Medico Veterinario che possa rimanere indifferente ad un animale in difficoltà.

L’articolo in questione recita: Art. 16 – Dovere di assistenza – Il Medico Veterinario ha l'obbligo, nei casi di urgenza ai quali è presente, di prestare le prime cure agli animali nella misura delle sue capacità e rapportate allo specifico contesto, eventualmente anche solo attivandosi per assicurare ogni specifica e adeguata assistenza.
Il dettame prevede che il Medico Veterinario non possa eticamente e deontologicamente esimersi dall’intervenire nei casi di urgenza per prestare le prime cure a salvaguardia della vita dell’animale se ne ha le capacità o attivandosi per creare le condizioni di una adeguata assistenza.
Il problema economico del pagamento della prestazione è importante, ma è un altro aspetto che riguarda anche molte altre situazioni in cui un Medico Veterinario si può trovare nell’esercizio della professione, non solo ora ma da sempre, sebbene la Legge preveda già chi sia il responsabile di animali non di proprietà in base alla tipologia e alla specie animale.

Nell’editoriale poi vengono improvvidamente messe insieme situazioni e contesti molto diversi che non aiutano a dirimere la “querelle”, infatti ben diversa è la situazione di un animale incidentato e soccorso da terzi e quella di un animale di proprietà bisognoso di cure i cui proprietari sono in difficoltà economica.
Questi temi vanno affrontati seriamente e la loro soluzione non può che venire dalla Politica e dalla Società tutta, come Federazione abbiamo più volte avanzato proposte di medicina veterinaria in convenzione per fasce economicamente deboli e ci siamo resi parte attiva anche per la stesura dei regolamenti applicativi dell’obbligo di soccorso previsto dall’attuale codice della strada presso i Ministeri competenti.
Ci è difficile comprendere il senso e lo scopo dell’editoriale che solleva un problema non proponendo assolutamente nulla, troppo facile ma forse è solo Agosto.

Fnovi ha inviato la presente a redazione@edizionipostlaurea.it e chiede che sia pubblicata nell’apposita rubrica.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di