General Assembly della FVE a Brussels

22/11/2011
.

Ogni edizione della FVE General Assembly è un evento di grande interesse, specialmente per la possibilità di condividere informazioni e creare reti fra i colleghi di tutta Europa.
E anche l'ultima GA conclusa sabato scorso a Brussels ha confermato questa caratteristica di unità di principi e obiettivi della professione. Sebbene esistano ancora prevedibili differenze nelle singole realtà nazionali, i due giorni di relazioni e discussioni possono definirsi soddisfacenti.
Il tema ricorrente è stato quello dell'impegno dei medici veterinari, sempre più spesso riconosciuti come interlocutori competenti da parte delle istituzioni, in modo particolare l'UE, ma allo stesso tempo e in virtù delle responsabilità verso la società, sollecitati a manifestare in modo inequivocabile e costante la propria professionalità.

Ogni edizione della FVE General Assembly è un evento di grande interesse, specialmente per la possibilità di condividere informazioni e creare reti fra i colleghi di tutta Europa.
E anche l'ultima GA conclusa sabato scorso a Brussels ha confermato questa caratteristica di unità di principi e obiettivi della professione. Sebbene esistano ancora prevedibili differenze nelle singole realtà nazionali, i due giorni di relazioni e discussioni possono definirsi soddisfacenti. 
Il tema ricorrente è stato quello dell'impegno dei medici veterinari, sempre più spesso riconosciuti come interlocutori competenti da parte delle istituzioni, in modo particolare l'UE, ma allo stesso tempo e in virtù delle responsabilità verso la società, sollecitati a manifestare in modo inequivocabile e costante la propria professionalità. 
La volontà della UE di proseguire nei processi di semplificazione e armonizzazione può rappresentare un rischio per la qualità delle prestazioni erogate dai medici veterinari, i percorsi formativi non sono sempre all'altezza delle richieste e del carico di oneri professionali, esiste la necessità di formare professionisti "specializzati" con percorsi costosi in termini economici e intellettuali.
La complessità della professione richiede che tutti i medici veterinari parlino con una sola e autorevole voce: anche per questo motivo è stato richiesto al Board di migliorare il sistema di comunicazione con le sezioni e i paesi membri della FVE. Sono state approvate dall'assemblea le modifiche al Vet Code sugli articoli 1.7 Veterinarians & Society e 1.8 Veterinarians & Medicines, il documento "The Federation of Veterinarians of Europe views and action points for keeping antimicrobials effective, now and in the future".
E' stato anche presentato il documento "The Official Veterinarian's Role in Food Hygiene - An Essential Public Good" presentato dal collega inglese Robert Huey che nella sua relazione "Modernisation of Meat Inspection Opportunity or Threat" ha sottolineato come sia fondamentale che il ruolo da protagonista della professione sia finalizzato alla fiducia del consumatore e quanto sia  "importante enfatizzare il ruolo del medico veterinario per la valorizzazione del processo di modifica in atto".

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di