A Gorizia i medici veterinari incontrano la cittadinanza

05/04/2013
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Anche quest’anno l’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Gorizia è promotore dell’evento dal titolo “Incontri veterinari 2013” ormai alla terza edizione.

Il format della manifestazione si è rivelato vincente. “Con estremo piacere – ha commentato il Presidente Giovanni Tel - noto che anche altri Ordini, dopo aver manifestato il loro interesse per la nostra iniziativa, hanno anch’essi  organizzato un evento dello stesso tipo”.

La pubblicazione su 30 giorni di maggio 2012 dell’articolo dal titolo “Continuiamo ad educare i proprietari”, in cui venivano in sintesi raccolti gli scopi e il significato dell’evento, ha dato evidentemente i suoi frutti. “Incontri veterinari 2013” rappresenta un momento importante, in cui le indubbie ma spesso sottovalutate professionalità, si avvicinano alla società e alla gente comune.
Il messaggio è chiaro. Non si può solo continuare a informarci fra di noi, ma bisogna aprirsi e divenire promotori di noi stessi, divulgando le nostre conoscenze anche al mondo esterno. Naturalmente con un registro diverso e più adattato all’eterogeneità che ci circonda. Ma è cosa certa che i veterinari con le loro competenze attraggono sempre, non fosse altro per la semplicità e la passione con la quale vanno a dibattere temi di grande interesse e coinvolgimento”.
Il Presidente dell’Ordine di Gorizia ha poi sottolineato che “Denominatore comune quindi è la chiave estremamente divulgativa delle relazioni, che ci fanno finalmente riappropriare dei nostri ruoli e dei nostri compiti, portando la professione ad esprimersi e manifestarsi anche in quelle mansioni e competenze meno conosciute e di conseguenza non apprezzate.
Troppo a lungo la medicina veterinaria è rimasta a guardare mentre altre figure, sicuramente meno idonee, abilmente si insinuavano nei nostri campi di lavoro.
Con “Incontri veterinari 2013” la professione torna legittimamente nelle mani dei veterinari anche e soprattutto agli occhi dell’opinione pubblica in una dimensione mediatica e di comunicazione periferica, di cui anche la FNOVI a livello centrale, ci ha fornito e ci fornisce esempi e stimoli, sempre più chiari ed evidenti
".
Giovanni Tel ha inoltre auspicato che “dopo Gorizia e Cremona, l’esempio possa essere seguito anche da altri Ordini, ai quali non faremo mancare certo tutto il nostro appoggio, sulla base dell’esperienza ormai acquisita”.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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