Etica e Deontologia medica

Convegno a Torino
19/05/2014
.

Lo scorso  17 maggio si è svolto a Torino un Convegno organizzato dalla FNOMCeO sull'Etica e la Deontologia medica per presentare il nuovo Codice Deontologico dei medici.
Per FNOVI ha partecipato il consigliere Cesare Pierbattisti, insieme ai rappresentanti dei farmacisti e degli infermieri, che hanno portato il saluto delle rispettive federazioni.
In occasione del convegno si sono svolte anche due tavole rotonde che hanno analizzato le 
problematiche etiche e le loro implicazioni sulla deontologia professionale mentre la seconda è stata dedicata alla riforma degli Ordini e delle professioni mediche.

Si è svolto a Torino nella mattinata del 17 maggio scorso  il Convegno organizzato dalla FNOMCeO sull'Etica e la Deontologia medica.  Erano presenti i rappresentanti degli Ordini Provinciali dei medici oltre a politici, giuristi, sindacalisti ed altre figure professionali portatrici di interessi.
Per FNOVI ha partecipato  il consigliere Cesare Pierbattisti, insieme ai rappresentanti dei farmacisti e degli infermieri, per portare il saluto delle rispettive federazioni. Dopo i saluti del sindaco Piero Fassino e del Presidente della Provincia Antonio Saitta - che non hanno mancato di sottolineare l'importante funzione degli Ordini e Collegi professionali a servizio della comunità - sono stati presentati i contenuti del nuovo Codice Deontologico dei Medici, la cui elaborazione ha visto impegnate per più di un anno Commissioni e Ordini Provinciali.
E' stato descritto il metodo seguito nella stesura del testo caratterizzato, oltre che da un doveroso aggiornamento alla luce delle attuali problematiche di natura bioetica, anche da un nuovo e più diretto linguaggio, al fine di eliminare l'eccesso di concetti astratti ed arcaicismi che rendevano necessaria una discutibile interpretazione di molti articoli.
Hanno fatto seguito due interessanti tavole rotonde: la prima con il contributo dei giuristi Lorenzo D'Avack, componente del Comitato Nazionale per la Bioetica, Mario Dogliani dell'Ateneo di Torino e Giovanni Leonardi in rappresentanza del Ministero. D'Avack e Dogliani hanno evidenziato, sotto diverso profilo, le problematiche di natura etica che inevitabilmente si presentano con l'evoluzione dei tempi e che impattano in modo talvolta pesante con la deontologia professionale.
Particolarmente interessante è stata l'osservazione del prof. Dogliani che ha sottolineato come, in assenza di regole certe, si finisca di affidare al giudizio di singoli Magistrati la soluzione di ogni problematica emergente; particolarmente interessanti ed indicative le diverse sentenze emesse in relazione al caso Stamina.
Il dott. Leonardi è entrato nelle problematiche ordinistiche, le sue considerazioni in merito alla valenza degli Ordini Professionali sono state particolarmente interessanti in quanto evidenziano la diversa prospettiva dalla quale sono visti sia a livello nazionale che a livelli internazionale: gli Ordini come strumento regolatore e di valutazione, indispensabili come Enti ausiliari ed unici depositari possibili della storia professionale di ogni singoli iscritto.
La seconda tavola rotonda ha visto la partecipazione di cinque senatori della repubblica che si sono occupati delle problematiche relative alla riforma degli Ordini e Collegi: Maria Rizzotti, Arturo Tommasini, Lucio Romano, Annalisa Silvestro e Grazia De Biasi, presidente della dodicesima Commissione del Senato che sta attualmente prendendo in considerazione i meccanismi della riforma.
Tutti i relatori si sono espressi favorevolmente in merito alla importanza degli Ordini Professionali ed alla necessità di ampliarne le funzioni sia in Italia che in Europa.
La Presidente De Biasi ha auspicato un rapido iter per la riforma al fine di chiarire definitivamente gli spazi operativi delle singole professioni sanitarie che, troppo spesso, sono ancora carenti di regole certe che difendano dall'abusivismo e garantiscano pazienti ed utenti.

Fonte: 
Ufficio Stampa
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di