Aviaria: l'influenza torna in Germania, Olanda e Regno Unito
Aviaria: l'influenza torna in Germania, Olanda e Regno Unito

Si riaffacciano i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità nel Nord Europa. Dall’inizio del mese di novembre 2014 la Germania, Olanda e Regno Unito stanno combattendo questa grave infezione che attacca gli allevamenti di tacchini e pollame in genere. In una nota diramata dalla competente Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari dedicata al virus dell’influenza aviaria H5N8 ad alta patogenicità, oltre alla situazione epidemiologica in Europa, il Ministero della salute ha indicato le misure restrittive da attuare..
In particolare si legge che “per quanto riguarda le precauzionali misure da applicarsi con urgenza in ambito nazionale, considerate la molteplicità dei focolai insorti nei citati Paesi e le ipotesi circa le modalità di diffusione del virus, devono essere rafforzate, da parte dei Servizi Veterinari regionali e dei Servizi Veterinari delle ASL, le misure di vigilanza veterinaria permanente ed in particolare quelle sull’applicazione della biosicurezza previste dalla normativa vigente ed, inoltre, adeguatamente verificate, dai Servizi medesimi, le procedure di intervento da adottare in caso di focolaio di influenza aviaria, come previsto dal manuale di emergenza”.
Il Ministero richiede poi alle competenti Autorità di porre attenzione alle attività di monitoraggio sull'avi-fauna selvatica previste dal Piano nazionale per l’influenza aviaria.
Tenuto conto della stagione venatoria in itinere, la Direzione “chiede di osservare scrupolosamente le norme di biosicurezza di cui all’Ordinanza 8 aprile 2014”.
I destinatari della nota in commento sono stati invitati a segnalare ai Servizi veterinari, tramite i veterinari aziendali, ogni aumento di mortalità, riduzione di assunzione di cibo o diminuzione dei parametri produttivi, in particolare per quanto riguarda la produzione di uova.
Per quanto attiene infine agli allevamenti avicoli all’aperto, in caso non fossero presenti adeguate coperture per evitare il contatto con uccelli selvatici, è opportuno che i volatili siano tenuti all’interno dei capannoni.
Per ulteriori informazioni e l’aggiornamento della situazione epidemiologica è possibile accedere anche accedere al sito: www.izsvenezie.it.