Accesso di animali d’affezione in visita a degenti presso Strutture sanitarie e ospedaliere, pubbliche e private

Linee d’indirizzo della Regione Toscana
08/01/2015
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Con la delibera n. 1233 del 22.12.2014 la Regione Toscana ha emanato le “Linee d’indirizzo per l’accesso degli animali d’affezione in visita a degenti presso Strutture sanitarie e ospedaliere pubbliche e private accreditate”.
La Giunta Regionale, alla luce della diffusa sensibilità dell’opinione pubblica, per la quale gli animali sono riconosciuti come “esseri senzienti” - capaci di provare stati soggettivi emozionali e sensoriali, di averne consapevolezza e farne esperienze, ha assunto una determinazione volta a favorire una corretta convivenza tra le persone e gli animali da compagnia, nel rispetto delle esigenze sanitarie, ambientali e del benessere degli animali.

Nel tener conto che la diffusione in diversi ambiti degli interventi assistiti con gli animali ha avviato un percorso di riflessione etica, deontologica e giuridica, la GR ha ritenuto di procedere con opportune Linee d’Indirizzo a normare l’accesso degli animali d’affezione in visita a degenti presso tali Strutture, riconoscendoli come parte integrante della vita di persone e famiglie, ancor più quando i cittadini si trovano in situazioni di fragilità emotiva e fisica come nel caso di un ricovero.
Il documento deliberato, nel disciplinare le modalità inerenti l’accesso degli animali d’affezione, senza fini produttivi o alimentari, nelle Strutture sanitarie e ospedaliere pubbliche e private accreditate della Regione Toscana, persegue – tra le altre – la finalità di assicurare la continuità della relazione empatico-affettiva tra i responsabili-referenti degenti presso tali Strutture e i loro animali e di generare dalla presenza degli animali un effetto motivazionale utile a superare le difficoltà del degente.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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