Studi di settore: concluse le consultazioni per il nuovo WK22U
Studi di settore: concluse le consultazioni per il nuovo WK22U

Con l’incontro di oggi, 20 maggio 2015, si è conclusa la fase di consultazioni che la FNOVI aveva avviato con l’Agenzia delle Entrate – SOSE il 6 maggio scorso. Le considerazioni poste all’attenzione dei funzionari dell’Agenzia sono state valutate ed, in parte, accolte per giungere ad una stesura dello Studio di Settore WK22U attraverso un nuovo inquadramento generale ed una nuova descrizione economica dei clusters.
In particolare sono state eliminate dai clusters 2 e 3 le voci TAC e RMI che venivano inserite nella diagnostica per immagini. E’ stato modificato il nominativo del cluster 5, laboratori veterinari di analisi, con la voce: strutture che dispongono di un laboratorio di analisi, per eliminare eventuali ambiguità con gli esclusivi laboratori di analisi che, in certe realtà, non possono neanche far accedere all’interno gli animali.
Non è stato possibile creare un cluster per soli laboratori, perché in numero troppo esiguo da determinare una statistica necessaria e sufficiente alla determinazione delle varie discriminanti fiscali.
Particolare attenzione è stata posta alla soluzione del problema del cluster 8 che riguarda i veterinari che si occupano della cura degli animali da reddito. Questo perché all’interno del cluster erano inseriti anche i cavalli da equitazione che, invece, meritano una diversa collocazione. Anche se è stata valutata giustamente la sollecitazione proveniente dagli ippiatri di considerare tre tipologie di equidi: per produzione di alimenti , per attività sportivo agonistica e per attività sportivo ludico ricreativa, per ora è stato aggiunto al cluster 8, “veterinari che si occupano di animali da reddito”, la voce cavalli da equitazione, con la specifica nel quadro D11, Zootecnia (allevamenti e grandi animali in genere), cavalli da produzione alimenti.
In questo modo si riesce a fare una prima distinzione fra veterinari che si occupano di cavalli per produzione di alimenti da quelli che si occupano delle altre due tipologie e che dovranno barrare il quadro D13: cavalli da equitazione. Il passo successivo, il prossimo anno, sarà produrre un quadro Z che specificherà l’attività del medico veterinario verso i cavalli sportivo agonistici, quelli da concorso, da quelli sportivo ludico ricreativi, quelli da maneggio e passeggiata, per poi definire il tutto in una prossima evoluzione che potrebbe anche essere anticipata rispetto ai tre anni classici.
E’ stato anche chiarito come l’attività degli Osservatori Regionali debba portare alla ribalta situazioni anomale territoriali legate ad eventi atmosferici e geologici ed è stata colta la necessità di considerare, nella prossima evoluzione, la densità dei professionisti in certe aree che, geograficamente, sembrerebbero privilegiate, ma che risultano, in realtà, penalizzate dall’eccessivo numero di professionisti presenti.
Per quanto concerne l’analisi della coerenza ed i valori della normalità economica, la stesura definitiva degli stessi è stata rimandata ad un incontro in programma la settimana prossima.
Alla luce di tutto ciò e se non ci saranno altre richieste da inoltrare all’Agenzia, la validazione dello studio WK22U avverrà durante la riunione della Commissione Esperti Studi di settore dell’autunno prossimo.