La Disciplina Premiale

Studi di Settore
01/06/2015
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Venerdì 29 maggio, presso la sede romana dell’Agenzia delle Entrate, si è svolto l’incontro con gli esponenti delle categorie interessate e con gli esponenti e coordinatori delle Professioni.Dopo la prima fase, 2011 con una platea di 55 Studi, si è passati nel 2013 ad una platea di 116 e si giungerà ad una di 157 per il 2014. L’Agenzia ha sottolineato come l’entrata nel premiale abbia portato ad un aumento di 815 milioni di euro nei ricavi per il 2012 ed ad un aumento di 1,5 miliardi di euro per il 2013. Per il 2014 le categorie che usufruiranno del regime premiale saranno 157 così suddivise: 69 appartenenti al settore Commercio; 35 appartenenti al settore Servizi; 51 appartenenti al settore Manifatture; 2 appartenenti al settore Professionisti non di natura sanitaria.

Anche per questa volta i medici veterinari non saranno compresi all’interno di questa disciplina, che continuiamo a perseguire e che prima o poi auspichiamo ci venga concessa.
All’interno della riunione è stato però portato alla luce dal coordinatore delle Professioni dr. Giuliano Regis, commercialista, la assoluta necessità di rivedere gli indicatori di coerenza che mal si interfacciano con la crisi e che spesso determinano non coerenze a fronte di congruità, meglio gestite dai correttivi della crisi. E’ stato inoltre aggiunto che le modifiche dei suddetti indicatori sono derivate dalla entrata in vigore del regime premiale, ma che gli stessi vanno ad agire su tutte le categorie e su tutti i contribuenti andando a rendere non coerenti chi lo sarebbe.
A fronte di questa anomalia dal prossimo 11 giugno inizierà il lavoro di una Commissione che analizzerà i nuovi indicatori e cercherà di trovare una soluzione a questo problema.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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