I Dirigenti veterinari presso l’ASP di Palermo non sono di specchiata moralità? La FNOVI chiede chiarimenti

Commissione SESTA - Servizi Sociali e Sanitari
Audizione dinanzi all’ARS
21/10/2015
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Un incomprensibile attacco all’immagine della categoria dei medici veterinari è quello che si è perpetrato in occasione dell’audizione del Direttore Generale dell'ASP di Palermo, svoltasi lo scorso 8 settembre dinanzi alla Commissione SESTA - Servizi Sociali e Sanitari dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), in ordine alle problematiche concernenti i servizi di sanità veterinaria dell'ASP di Palermo a seguito delle indagini poste in essere dal Procuratore Aggiunto di Palermo.

Nel corso dell’audizione, dopo aver illustrato i provvedimenti adottati nei confronti dei professionisti coinvolti nelle indagini, il Direttore Generale dell'ASP di Palermo al fine di giustificare l’affidamento dell’incarico di Direttore f.f. della UOC si è giustificato sostenendo di non aver potuto nominare alcuno dei 16 professionisti coinvolti nell'indagine, e che “altri soggetti presentavano purtroppo situazioni - che non è possibile rappresentare nella sede odierna – che non rispondevano a criteri di specchiata moralità”.
Senza entrare nel merito della legittimità dell’incarico conferito intuitus personae, la FNOVI ha stigmatizzato in una nota diretta al Direttore Generale dell'ASP di Palermo la presenza di esternazioni, non supportate da riscontri oggettivi, palesemente lesive dell’immagine della categoria dei medici veterinari.
Al fine di valutare quali azioni eventualmente attivare per tutelare nelle forme e sedi opportune l'intera categoria dei veterinari - e nella circostanza specifica i Dirigenti in servizio presso la ASP - ha chiesto di ricevere chiarimenti in merito alla condotta avuta ed alle dichiarazioni rese.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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