Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo ai medicinali veterinari
Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo ai medicinali veterinari

Presso la sede romana del Ministero della Salute lo scorso 16 dicembre si è tenuto un incontro organizzato dalla Direzione generale della sanita animale e dei farmaci veterinari con tutti gli stakeholders, tra cui la FNOVI, sul tema della proposta di Regolamento sul farmaco Veterinario.
L’introduzione effettuata dal Dr Borrello ha delineato lo stato dell’arte del confronto a livello europeo sulla definizione delle criticità già emerse dal confronto e discussione sulla proposta originaria integrata dagli emendamenti delle Commissioni ENVI ed Agri. Emendamenti su cui la FNOVI aveva a suo tempo inviato le proprie osservazioni, vedi news del 31-7-2015.
Ribaditi i principi base a cui questo Regolamento si attiene, cioè la salvaguardia della salute pubblica ed animale con protezione dell’ambiente, con una attenzione particolare all’aumento della disponibilità del farmaco veterinario, nell’ottica di un miglioramento del mercato interno europeo, quindi stimolando competitività ed innovazione, ma con una estrema attenzione alla lotta all’antimicrobico resistenza, si sono presi in esame alcuni punti critici evidenziati a suo tempo dalla Federazione.
Si è toccato il tema della prescrizione, che deve rimanere di esclusiva competenza veterinaria, nonostante i tentativi di minare questa prerogativa. Si è parlato di deroga, anticipando come, a differenza del Regolamento, vi siano forti volontà di mantenere il principio della cascata, magari rivisto in parte, come da posizione ministeriale.
Si sono toccati altri punti come quello dell’antimicrobico resistenza, rimarcando come il lavoro in Europa preveda ulteriori step e discussioni, e come a questo confronto vi debba essere il confronto e la collaborazione di tutte le componenti della filiera farmaco.
Confronto e discussioni alle quali sicuramente la Federazione sarà parte attiva in tutte le sedi.